L’antica Pescara in 3 ore: oggi in mostra due lapidi

18 Luglio 2021

PESCARA. Una mostra che dura solo tre ore. Due antiche lapidi, rinvenute tra il Rampigna (nel 1500) e Villa De Riseis, databili tra il I° e III° secolo dopo Cristo, rimarranno in esposizione dalle 18...

PESCARA. Una mostra che dura solo tre ore.
Due antiche lapidi, rinvenute tra il Rampigna (nel 1500) e Villa De Riseis, databili tra il I° e III° secolo dopo Cristo, rimarranno in esposizione dalle 18 alle 21 di oggi al circolo Aternino di piazza Garibaldi, a Porta Nuova.
«Un evento eccezionale» lo definisce lo storico Licio Di Biase, promotore dell’iniziativa “3 secoli di storia della Piazzaforte di Pescara”, «una straordinaria e irripetibile esposizione che racconta una porzione di storia dell’antica Pescara, della zona portuale».
Le lapidi appartengono ad Alfonso Di Fonzo e alla società di Fonzo che per la prima volta le mette a disposizione del pubblico pescarese per sole tre ore, questa sera.
Poi le prestigiose piastre di calcare torneranno nelle teche della collezione privata dell’imprenditore teatino.
Databili tra il primo e terzo secolo dopo Cristo «una delle lapidi», spiega Di Biase, «è stata rinvenuta nel campo archeologico Rampigna nel 1500 e poi scomparsa per riapparire sulle pareti di Villa De Riseis». Lo avvalora «una riproduzione grafica del 1800 pubblicata nel 1889 sul volume di Vincenzo Zecca “Topografia e corografia marrucine studiate né monumenti”. Una lapide rappresenta «la presunta esistenza» precisa lo storico pescarese, «di un tempo dedicato alla dea Iside» e un’altra è «dedicata da una moglie al marito annegato nell’Adriatico». Questa «necessita di restauro, per cui non è stato possibile il trasporto» ma i visitatori della mostra potranno ammirare le altre. L’evento è stato possibile anche «grazie alla Sovrintendenza che con grande spirito di abnegazione e di ferma tutela del patrimonio hanno acconsentito a questa straordinaria opportunità» conclude Di Biase. (c.co.)