L’antica torretta dipinta di arancione indigna i cittadini

2 Dicembre 2014

PENNE. Cambio di look per l’antica Torre di Porta Sghibbio, in passato porta di Santa Croce, che da circa un mese è di color arancio. Nata come struttura di difesa dell’antico Colle Sacro, la...

PENNE. Cambio di look per l’antica Torre di Porta Sghibbio, in passato porta di Santa Croce, che da circa un mese è di color arancio. Nata come struttura di difesa dell’antico Colle Sacro, la Torretta da diverso tempo è di proprietà privata.

La nuova colorazione non è passata inosservata agli occhi di alcuni cittadini che l’hanno fotografata e postata su Facebook suscitando un vespaio di polemiche e giudizi. Tra i tanti che hanno espresso la propria opinione sulla nuova colorazione spicca l’artista internazionale Franco Summa. «Il colore ridefinisce l'ambiente armonicamente o disarmonicamente; è di assoluta importanza progettarlo in relazione al contesto fisico e culturale. In questo caso», dice Summa, «la colorazione rende falso un elemento significativo della storia della città di Penne, contraddicendo il clima creato nel tempo dalle sue forme, dai suoi materiali patinati visivamente ed emotivamente dalla sensibilità, dal vissuto dei suoi cittadini. È un crimine culturale contro cui è indispensabile opporsi. Non è tollerabile si trasformino i nostri centri storici, con un uso dissennato dei moderni colori di sintesi chimica, in scenografie di cartone».

La disamina tecnica di Summa non si discosta molto dagli indignati pareri polemici di numerosi cittadini. Alcune strambe colorazioni presenti nel centro storico scaturiscono dal fatto che il Comune non si è ancora dotato di un piano colore. Un episodio simile avvenne nel 2011 quando i Portici Salconio, passati in mano ad alcuni privati, vennero ritinteggiati giallo-arancio senza che l’amministrazione potesse far granché.

Francesco Bellante

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