L’anziana che si gioca la pensione

Non faceva neanche più la spesa: scoperta dai figli, ora è guarita
PESCARA. Una casalinga in pensione, quasi 70 anni, ormai sola senza più il marito. Una vita semplice che scorre secondo i binari della normalità. C’è anche lei tra i malati di gioco d’azzardo passati al Serd di Pescara: aveva cominciato per caso, per sfidare la fortuna e provare ad arrotondare la pensione. Invece, la donna è rimasta vittima del gioco: «Spendeva tutti i suoi soldi per i Gratta e vinci e non faceva più neanche la spesa», racconta Moreno Di Pietrantonio. L’unico svago era diventato il gioco: era quella l’unica occasione per intrattenere un rapporto con altre persone. Ma quel passatempo, come una sanguisuga, le succhiava tutta la pensione: «Non pagava neanche più le bollette fino a quando se ne sono accorti i figli che non riuscivano a capire il perché di tutti quei debiti. Poi», dice Di Pietrantonio, «l’hanno convinta a venire da noi e, adesso, è guarita: insieme abbiamo affrontato il problema psicologico e tutto è stato risolto».
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