L’appello degli studenti: più verde a scuola

3 Marzo 2023

Gli alunni della media Rossetti lanciano due petizioni via internet e le presentano al sindaco Masci

PESCARA. Due petizioni popolari via internet per chiedere l’impegno del Comune «a investire per la riqualificazione verde delle aree esterne della scuola media Rossetti in via Raffaello e per l’allestimento di spazi e aule di socializzazione». È il progetto di educazione civica per la costruzione di Cittadini Digitali elaborato dalle classi 2ª H e 2ª C dell’istituto Rossetti. Il progetto è stato presentato al sindaco Carlo Masci e all’assessore delegato Gianni Santilli per rafforzare il legame tra mondo della scuola e istituzioni e garantire la partecipazione democratica dei ragazzi alla vita pubblica».
Il progetto nasce dalla reintroduzione delle lezioni di Educazione civica nelle scuole, provvedimento che ha indotto la scuola ad aderire a un’iniziativa dell’università Cattolica di Milano e di Save the children finalizzata a colmare la povertà educativa digitale degli adolescenti. «I ragazzi», spiega il consigliere Claudio Croce, presidente della commissione Statuto, «hanno compreso come lo strumento digitale offra oggi la possibilità di avviare addirittura una petizione on line per chiedere un cambiamento, dunque un esercizio di e-democrazia per esercitare i propri diritti, chiedere l’aiuto delle istituzioni e utilizzare in modo civico strumenti che sono alla portata di tutti».
Due le petizioni lanciate dagli studenti sulla piattaforma on line change.org: la prima per la riqualificazione degli spazi esterni della scuola per la loro trasformazione in aree verdi e spazi per lo sport, con una pista di atletica, campo da calcetto, aree colorate per il gioco dell’oca e degli scacchi a terra; la seconda per l’individuazione, tra i cortili della scuola, di punti di aggregazione e socializzazione all’aperto, con l’installazione di panchine e bacheche per lo scambio dei libri, o la realizzazione di un orto con piante da frutto, utile anche per lo svolgimento di esperimenti scientifici sul mondo vegetale, e il riutilizzo a fini didattico-ricreativi di due aule dell’istituto.
«Da parte del Comune», la risposta del sindaco Masci, «c’è il massimo impegno a cambiare le nostre scuole. Il nostro obiettivo è che tutte le scuole della città abbiamo condizioni di assoluta vivibilità e ovviamente occorrono risorse importanti, e infatti noi abbiamo avuto accesso ai fondi del Pnrr».