L’appello di Parruti: «Urgono monitor per i parametri vitali»

Occorrono apparecchi multiparametrici per i pazienti dell’Area Covid allestita al sesto piano dell’ospedale.Giustino Parruti (nella foto), direttore dell’unità operativa complessa di Malattie...
Occorrono apparecchi multiparametrici per i pazienti dell’Area Covid allestita al sesto piano dell’ospedale.
Giustino Parruti (nella foto), direttore dell’unità operativa complessa di Malattie infettive, in queste settimane impegnato a fronteggiare l’emergenza senza un attimo di tregua, lancia un appello al reperimento di attrezzature importanti che servono a rilevare, con misurazioni ad altissima precisione, i parametri vitali di un paziente: dalla pressione cardiaca e arteriosa, a fare elettrocariogrammi, a misurare la temperatura corporea. L’apparecchio viene posizionato accanto al paziente per “captare” ogni possibile variazione delle frequenze vitali.
Nei giorni giorni è scattata una gara di solidarietà da parte di enti e privati agli ospedali in prima linea contro il coronavirus. Tra essi, il pastificio De Cecco che ha donato 250 mila euro per l’acquisto di 10 respiratori.
Giustino Parruti (nella foto), direttore dell’unità operativa complessa di Malattie infettive, in queste settimane impegnato a fronteggiare l’emergenza senza un attimo di tregua, lancia un appello al reperimento di attrezzature importanti che servono a rilevare, con misurazioni ad altissima precisione, i parametri vitali di un paziente: dalla pressione cardiaca e arteriosa, a fare elettrocariogrammi, a misurare la temperatura corporea. L’apparecchio viene posizionato accanto al paziente per “captare” ogni possibile variazione delle frequenze vitali.
Nei giorni giorni è scattata una gara di solidarietà da parte di enti e privati agli ospedali in prima linea contro il coronavirus. Tra essi, il pastificio De Cecco che ha donato 250 mila euro per l’acquisto di 10 respiratori.

