L’Aquila, 100mila euro a un misterioso fortunato

8 Gennaio 2022

Parla la titolare della ricevitoria. A Torino di Sangro il record: 5 vincite in 5 anni

Caccia ai sette fortunati della Lotteria Italia che ha regalato 220mila euro all’Abruzzo.
Il super biglietto (serie C144953) è stato venduto all’Aquila e vale ben 100mila euro. E poi ci sono altri sei tagliandi vincenti, ciascuno da 20mila euro, venduti a Chieti (serie A057680) alla ricevitoria Vifran Srl sull’A25 a Brecciarola; Poggiofiorito (E205190) alla ricevitoria di Nicola Barone; Torino di Sangro (N035763), nella fortunata area di servizio Sangro Est sull’A14; due a Pescara (Q184364, e l’altro A284409),rispettivamente venduti da Mattia Ferrone in via Lago di Scanno e dalla ricevitoria D’Angelo sas sulla Tiburtina; infine a Colonnella (Q115115), da Giovanna Porcheddu in contrada Rio Moro.
«Spero che sia qualcuno di qui», dice al Centro Teresa Amedoro, titolare della rivendita aquilana di Colle di Preturo dove è stato venduto il biglietto da 100mila euro. Una rivendita con bar e pasticceria, con i dolci sfornati dalle mani sapienti del marito, Ugo D'Onofrio. Ed è stato proprio il figlio della coppia, Stefano, che, cercando tra le matrici, ha trovato quella del biglietto vincente. Non è stato difficile, perché quest'anno la rivendita della pasticceria Enigma di biglietti della Lotteria Italia ne ha piazzati solo 20.
«Io ci ho provato a convincere i clienti», racconta Teresa, «ma sarà per la crisi, sarà per il Covid, sta di fatto che già vendere quei pochi biglietti non è stato facile». Ma da ieri a Colle di Preturo, frazione a Ovest dell'Aquila, con molte case nuove costruite dopo il sisma del 2009, c'è la caccia al fortunato vincitore di una cifra che, pur non cambiando radicalmente la vita, potrebbe risolvere parecchi problemi.
«L'hai comprato anche tu il biglietto della lotteria?», chiede Teresa a Pino, un cliente al bancone. «No che non l'ho comprato, li avevi finiti..», risponde lui. In effetti Pino è arrivato il 24 dicembre, troppo tardi: quei pochi biglietti, tra i quali si celava il tagliando della fortuna, erano già stati tutti venduti.
Dal bancone arriva il profumo delle paste, Ugo con il caffè offre pezzi di torrone di cioccolato e Pan di Spagna. Buono, col caffè ci sta proprio bene. «Ma quello buono buono lo abbiamo finito», spiega Teresa, mostrando una scatola di torrone "Amiternum", l'anfiteatro romano a poche centinaia di metri. Una delle meraviglie di un territorio, si rammarica Teresa, «che non riusciamo a valorizzare».
Altro luogo, altra storia che sa dell’incredibile. Le aree di servizio del Sangro, sull’A14, nel Chietino, si confermano stazioni baciate dalla fortuna. Per il quinto anno consecutivo uno dei biglietti vincenti della Lotteria Italia è stato vinto a Torino di Sangro.
La dea bendata si è fermata ancora una volta nell'area di Servizio Sangro Est. «Sono felicissimo», dice il direttore, Giuliano Massimi . «Quando è stato dato l’annuncio della vincita ed è stato nominato Torino di Sangro ho pensato che la vincita fosse stata nel centro abitato. Poi mi sono reso conto che il biglietto era stato venduto qui».
Massimi non immagina chi possa essere il vincitore: «Il biglietto è stato venduto i primi giorni di dicembre», spiega, «ad acquistarlo potrebbe essere stato chiunque».
Le aree di servizio dell’A14 gestite da Sarni si confermano un luogo amato dalla fortuna. Per il quinto anno consecutivo l’autogrill ha venduto uno dei biglietti vincenti della lotteria. E non solo. Sei anni fa l’area di servizio Sangro ovest regalò 50mila euro ad un automobilista di passaggio; quattro anni fa altri 25 mila euro. Nel 2020 vennero vinti 100mila euro.Così come nel 2018 altri 25 mila euro erano stati vinti all’autogrill Sangro Est dove quest'anno è stato venduto il tagliando da 20mila euro.
«Di biglietti ne abbiamo venduti moltissimi», conclude il direttore, « ne ho tenuto anche qualcuno per me. Ma vi assicuro: non sono io il vincitore», esclama Massimi invitando la fortuna a ribussare anche nel 2023. Lui terrà spalancata la porta dell’autogrill.