L’Aquila, oltre 3.500 studenti alla scoperta dei raggi cosmici
L’AQUILA. Più di 3.500 studenti italiani, provenienti da 80 scuole superiori e 64 città diverse, si sono dati appuntamento on line ieri, per discutere di raggi cosmici, enigmatici segnali che, come...
L’AQUILA. Più di 3.500 studenti italiani, provenienti da 80 scuole superiori e 64 città diverse, si sono dati appuntamento on line ieri, per discutere di raggi cosmici, enigmatici segnali che, come messaggi in bottiglia, raccontano delle regioni più remote dell’universo. L'occasione è un incontro organizzato dall'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) per la Giornata internazionale dei raggi cosmici, e registrato in diretta dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso (Lngs) dell’Infn e dal Gran Sasso Science Institute (Gssi) a L’Aquila. Per i promotori dell'iniziativa, la Giornata internazionale dei raggi cosmici si propone di avvicinare gli studenti delle superiori al mondo della ricerca scientifica di frontiera, accompagnandoli tra i misteri dell'universo racchiusi nei raggi cosmici. Nel corso dell’evento, gli studenti sono diventati ricercatori per un giorno, protagonisti di un vero esperimento scientifico. Grazie all'app, Cosmic rays live, hanno potuto analizzare direttamente i dati raccolti da un rivelatore di raggi cosmici, il Cosmic ray cube, installato presso i Lngs.

