L’Aquila ospita un migliaio di persone
L’AQUILA. Sono sei mesi che l’emergenza terremoto nel Centro Italia è tornata, dopo quella provocata dal sisma del 6 aprile 2009 a L’Aquila. Ecco un bilancio di questi sei mesi, stilato dalla...
L’AQUILA. Sono sei mesi che l’emergenza terremoto nel Centro Italia è tornata, dopo quella provocata dal sisma del 6 aprile 2009 a L’Aquila. Ecco un bilancio di questi sei mesi, stilato dalla Protezione civile e dai Comuni interessati.
24 agosto 2016. Una scossa di magnitudo pari a 6.0, interessa in particolare i comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto.
Le vittime. Sono migliaia le persone coinvolte nell’evento, che provoca 299 vittime, numerosi feriti e gravi danni sul territorio.
26-30 ottobre 2016. Lo scenario emergenziale, nel corso dei mesi, si aggrava a causa di ulteriori forti scosse; il 26 ottobre (di magnitudo 5.4 e 5.9 in particolare nei comuni di Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Preci) e il 30 ottobre (con magnitudo 6.5 con epicentro tra Castelsantangelo, Norcia e Preci).
Il maltempo. A seguire, durante le prime settimane di gennaio, gran parte delle aree del Centro Italia, già colpite dal terremoto, vengono ulteriormente provate da un’ondata di maltempo.
18 gennaio 2017: tre nuove intense scosse (di magnitudo compresa tra 5.1 e 5.5 in provincia dell’Aquila con epicentro a Montereale, Pizzoli, Capitignano, Campotosto, Cagnano Amiterno) si verificano tra il Lazio e l’Abruzzo. Poche ore dopo una slavina travolge e distrugge l’Hotel Rigopiano a pochi chilometri da Farindola. Gli eventi di gennaio causano in totale 34 vittime, di cui 29 nello scenario dell'Hotel Rigopiano.
Assistenza popolazione. A oggi sono oltre 11.700 le persone ospitate in strutture messe a disposizione dai Comuni (oltre 2.600) o alberghiere (poco più di 8.900). Decine di migliaia usufruiscono del Cas (Contributo autonoma sistemazione), introdotto subito dopo il terremotodel 2009 a L’Aquila e reintrodotto per questa nuova situazione di emergenza.
Sfollati all’Aquila. Un migliaio gli sfollati da Lazio, Marche e Umbria ospitati nel capoluogo. Una decina di famiglie sono in Progetto Case e Map.
I numeri nel capoluogo. A L’Aquila ci sono ancora, dal 2009, nel Progetto Case 3.702 persone; nei Map 965 (più 85 Map di Onna); alloggi liberi 255 nel Progetto Case e 46 Map.(v.p.)
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