L’Aquila stretta nel dolore «Uomo solare e generoso»

15 Gennaio 2024

Era un grande appassionato della montagna e della mountain bike Gli amici: «Luca mancherà a tutti». Il cordoglio del sindaco Biondi

L’AQUILA. Tra la neve, con piccozza, ramponi e casco. Oppure con gli sci ai piedi ad affrontare le piste. D’estate, invece, tra il verde e la roccia insieme alla sua inseparabile mountain bike, con cui riusciva ad arrivare letteralmente ovunque. Nelle foto che condivideva con il mondo, però, il paesaggio alle sue spalle era quasi sempre quello delle vette abruzzesi. Sui social Luca Nunzi dichiarava amore alla montagna. Ed è sulla montagna che ha perso la vita a 45 anni, gettando nel dolore la comunità di appassionati come lui di escursionismo e alpinismo, ma anche l’intera città dell’Aquila e del circondario.
«È sempre stato solare, educato, era una persona genuina. Ed era sempre pronto ad aiutare il prossimo. Davvero. Negli ultimi anni, quando lo incontravi, parlava sempre di montagna, era la sua grande passione», racconta chi è cresciuto con lui tra le vie di Pettino, la popolosa frazione nella zona Ovest del capoluogo abruzzese. Il 45enne aveva poi cambiato casa, restando però a vivere sempre in città, dove faceva l’operaio. Ma appena poteva tornava ad esplorare i monti che circondano la Conca aquilana.
«La sua scomparsa ci ha segnato tutti, abbiamo solo ricordi positivi di quegli anni dell’adolescenza in cui gli amici erano come una famiglia. Lui, il primo ad avere la patente, accompagnava con l’auto tutti noi della comitiva. Ci mancherà, il dispiacere è profondo», continuano gli amici di sempre. Grandi appassionati di montagna sono anche i compagni che erano con lui ieri sul monte Sirente, rimasti illesi ma ancora sotto choc.
La città dell’Aquila, sconvolta dalla notizia, si è stretta in un grande abbraccio collettivo intorno ai familiari di Nunzi. In centinaia hanno voluto lasciare messaggi di ricordo e di cordoglio. Per gli aquilani, ha parlato il sindaco Pierluigi Biondi. «Esprimo profondo dolore, a nome della municipalità tutta e a titolo personale, per la tragica morte dell’escursionista aquilano, Luca Nunzi, di appena 45 anni, travolto oggi (ieri per chi legge, ndr) pomeriggio da una valanga sul massiccio Sirente-Velino, nei pressi della valle Lupara, nel comune di Secinaro», ha scritto il primo cittadino nel suo messaggio pubblico. «Ringrazio gli operatori della centrale del 118 dell'Aquila intervenuti con l’elisoccorso, gli uomini del soccorso alpino della guardia di finanza e i tecnici del corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico che hanno individuato il luogo della tragedia e tratto in salvo gli altri quattro membri del gruppo di escursionisti. Un abbraccio di vicinanza giunga alla famiglia di Luca e ai suoi cari per l’incolmabile dolore cui sono sottoposti». (l.t.)
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