L’area vestina ora conta i danni: strade rotte, aziende in ginocchio

A Villa Celiera sono stati evacuati un frantoio e 6 abitazioni. Il sindaco: frane e allagamenti, un disastro E gli imprenditori sollecitano aiuti: «Non abbiamo la forza per sopravvivere a queste emergenze»
PENNE. L’allarme pioggia non si è esaurito e l’area vestina è ancora in piena emergenza.
MONTEBELLO DI BERTONA Diverse piccole aziende agricole sono state messe in ginocchio. Restano chiusi sia il ponticello di località Campo delle piane, sul quale la forza dell’acqua ha spazzato via entrambi i guardrail, che la strada comunale Sant’Andrea. «La nostra azienda e la nostra casa hanno subito ingenti danni: legnaia distrutta, smottamento di terre da riporto riconducibili a lavori, smottamenti sparsi che hanno distrutto l'orto e il terreno seminato», racconta Luca Di Fabrizio. «Insieme a mia moglie e alla mia famiglia abbiamo scelto di produrre eccellenze che provengono dalla tradizione e caratterizzano il nostro territorio attraverso l’utilizzo di soli alimenti provenienti dalle nostre colture. Tutte le piccole realtà non hanno la forza economica per affrontare queste emergenze devono essere supportate a livello economico da enti e istituzioni. Tutto questo è necessario per non fare morire il territorio e non accelerare il processo già in atto di spopolamento e abbandono delle aree interne», conclude.
VILLA CELIERA Nei giorni scorsi sei abitazioni e un frantoio sono stati evacuati. «Le famiglie sono rientrate in casa nella serata di mercoledì e anche il frantoio è stato liberato solo grazie all’intervento dei vigili del fuoco», spiega il sindaco di Villa Celiera Domenico Vespa. «Le contrade maggiormente interessate da frane e allagamenti sono state quelle di Pietrarossa e Pretaro. In contrada Santa Maria, verso la montagna, si è verificata la rottura di un argine di un fiume, che ha comportato l’allagamento di diverse strutture tra le quali la locanda del Voltigno. Abbiamo diverse strade e infrastrutture andate distrutte, credo che per la loro sistemazione servano almeno 500mila euro», sottolinea il sindaco.
PENNE È stato avviato un monitoraggio attraverso le squadre della protezione civile comunale e dell’ufficio tecnico per quantificare i danni causati dalla pioggia. Resta chiuso il ponte sul torrente Mirabello, danneggiato dalla forza dell’acqua, lungo la strada comunale che conduce a Montebello. Ci sono già squadre a lavoro per la sistemazione del ponte e delle altre zone danneggiate come Villa Degna, Collalto e Colle Maggio.
FARINDOLA Rischiano l’isolamento quattro famiglie al confine tra Penne e Farindola, in zona Roccafindamo. È stata sistemata invece la frana che mercoledì aveva isolato due famiglie in contrada Ripe. Il sindaco Ilario Lacchetta ha incaricato la ditta Edilma di eseguire i lavori di ripulitura da ramaglie, smottamenti e quant’altro che impedisca il libero deflusso delle acque dei fossi sottostanti le strade comunali in contrada Rigo, contrada Centrale e contrada Pietralunga.
CIVITELLA CASANOVA Nella giornata di venerdì è stato avviato un intervento congiunto tra gli operai del Comune e quelli della Provincia per mettere in sicurezza la scarpata a monte della strada provinciale 33.
Sono 11 le strade e le zona di Civitella Casanova colpite da gravi smottamenti e frane a seguito delle forti piogge dei giorni scorsi: strada comunale Pettorano, San Giacomo, Sant'Andrea, Brigantello, Eremita, Vallone, Centro Urbano, strada comunale Mastropaolo, comunale Valle del Giardino, Santanello e strada comunale Bosco.

