L’arrosticino Dop ora batte in ritirata

5 Luglio 2024

Regione, nella guerra dei marchi vince l’Igp, si attende solo il via libera del ministero

L’AQUILA. Nella guerra dei marchi per l’arrosticino d’Abruzzo la Dop è costretta a battere in ritirata. È stata infatti messa da parte la risoluzione presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia, che probabilmente la ripresenterà integrandola però con le proposte di produttori, associazioni di categoria e forze politiche in consiglio, sia di maggioranza che di opposizione.
Ma una cosa è certa: l’arrosticino abruzzese Dop resta per ora una strada impraticabile per carenza della materia prima, ovvero le pecore.
E questo è emerso chiaramente ieri mattina, nella Terza Commissione consiliare Agricoltura, Sviluppo economico e Attività produttive, presieduta da Nicola Campitelli (FdI), dedicata alle audizioni di Lorenzo Verrocchio (Associazione regionale Produttori Arrosticino d’Abruzzo); Nicola Sichetti (Cia Abruzzo); Leo Spina (Copagri Abruzzo); Nunzio Marcelli (Consorzio di Tutela Agnello del Centro Italia Igp) e Donato Di Marco (Direttore Cia Teramo). Tutti più che certi della irrealizzabilità attuale del marchio Dop e di proseguire, senza ritardi e indugi, sulla strada spianata dell’Igp, ovvero dell’arrosticino preparato con carne di qualità anche importata, per la quale si attende solo il via libera del ministero dell’Agricoltura.
Nel pomeriggio si è poi svolta la seduta della Commissione “Territorio, ambiente e infrastrutture”. È stato esaminato il provvedimento amministrativo “Approvazione del Piano del Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise” con l’audizione della responsabile dell’Ufficio Parchi e Riserve, Serena Ciabò. Il presidente della Commissione, Emiliano Di Matteo (Forza Italia), ha quindi fissato al 12 luglio il termine per la presentazione delle richieste per ulteriori audizioni.
Approvato all’unanimità invece il provvedimento amministrativo relativo al Comune di Villa Santa Lucia degli Abruzzi che prevede la modifica al Piano Regionale Paesistico nell’ambito della procedura approvazione del Piano Regolatore Esecutivo. Ed è stato approvato a maggioranza anche l’altro provvedimento amministrativo all’ordine del giorno “Programma triennale della viabilità regionale 2008-2010 Deliberazione n.101/4 del 29 04 2008. Intervento n.3 inserito nella tab. B2, provincia di l’Aquila, annualità 2009 di importo pari ad 850.000 euro. Rimodulazione intervento”.
Infine, la Commissione ha espresso parere favorevole sulla Delibera della Giunta regionale relativa alla “Sostituzione della cabinovia esaposto RC04 Vallone-Monte Pratello con una cabinovia a dieci posti ad agganciamento automatico, nel comune di Rivisondoli da parte della ditta Sifatt srl. (c.s.)
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