L’Arta ripubblica i dati e si scusa

6 Agosto 2016

Dopo la gaffe sui valori errati dei depuratori che ha scatenato un vespaio di polemiche, ieri l’Arta ha provveduto a ripubblicare i nuovi dati corretti sul suo sito Internet. Il direttore generale...

Dopo la gaffe sui valori errati dei depuratori che ha scatenato un vespaio di polemiche, ieri l’Arta ha provveduto a ripubblicare i nuovi dati corretti sul suo sito Internet. Il direttore generale Mario Amicone si è scusato per ciò che è accaduto. «Nel prendere atto del legittimo e giusto risentimento per i dati analitici pubblicati sul sito Arta e difformi da quelli ufficialmente rilevati dal laboratorio e dopo aver immediatamente provveduto a dichiarare la non corrispondenza dei dati pubblicati da quelli ufficialmente accertati», ha scritto, «si provvedere immediatamente a ripubblicare i dati analitici esatti delle province di Chieti e Pescara e si porgono le dovute scuse per l’accaduto e per i danni all’immagine eventualmente provocati». Il riferimento è probabilmente ai balneatori della Sib Confcommercio, che hanno lamentato danni d’immagine per i dati sbagliati. «È opportuno sottolineare», ha continuato il direttore generale, «che si tratta di un errore umano, imperdonabile e grave, dovuto a un lavoro manuale per predisporre il format della pubblicazione e non a comportamenti scorretti e calunniosi». Sta di fatto che ora i dati che riguardano il depuratore di Pescara sono notevolmente diversi rispetto ai precedenti. Ora i valori degli scarichi sono tutti nella norma, mentre prima superavano di 20 volte il limite.