L’artista inglese cittadino onorario

Farindola, riconoscimento al pittore Critchley che 8 anni fa si è trasferito nel borgo
FARINDOLA. Il consiglio comunale di Farindola, sabato scorso, ha conferito la cittadinanza onoraria all’artista Paul Critchley. Un inglese “No Brexit” che 8 anni fa ha lasciato l’Inghilterra per trasferirsi insieme a sua moglie nel piccolo centro storico di Farindola, dove compone pitture di alto livello che poi espone in mostre internazionali. Critchley, quest’anno, addirittura, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento dell’invito a esporre alla Biennale di Venezia, da maggio a novembre 2017. Per l’Abruzzo dei piccoli Comuni del Gran Sasso l’occasione di sponsorizzare, ed essere ispirazione tramite i propri paesaggi, un grande artista contemporaneo.
Nato nel Regno Unito nel 1960, i suoi genitori erano insegnanti d’arte. Suo padre era il principale St. Helens College of Art and Design dove Paul ha fatto il suo corso base prima di iscriversi all’accademia delle belle arti a Coventry Poly. Nel 1985 ha lasciato le bianche scogliere di Dover e si è trasferito a Berlino Ovest nel 1985, dove non conosceva nessuno, non parlava la lingua, e dove ha vissuto dipingendo in un ispirato isolamento per nove mesi. È qui che ha iniziato a lavorare su tele sagomate.
Oggi a Farindola tutti lo conoscono e lo apprezzano, dal primo cittadino si contadini. «È un onore per l'intera comunità farindolese avere un genio artistico come Paul nel nostro piccolo centro», commenta il sindaco Ilario Lacchetta. «Il nostro paradisiaco borgo, per uscire da un inferno di assenza di opportunità, deve trovare nella valorizzazione delle bellezze naturali e culturali il necessario volano economico di rilancio. Il riconoscimento a Paul dimostra la determinazione dell’amministrazione nel portare avanti progettualità finalizzate al rilancio dell’intera area». (f.bel.)
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