L’Asl vuole cedere al Comune l’ultimo lotto dei lavori

13 Luglio 2016

MONTESILVANO. C’è ancora tanta incertezza sui tempi di completamento del nuovo distretto sanitario di base a Montesilvano. È quanto emerso ieri, nel corso dell’assemblea civica. Nel rispondere a una...

MONTESILVANO. C’è ancora tanta incertezza sui tempi di completamento del nuovo distretto sanitario di base a Montesilvano. È quanto emerso ieri, nel corso dell’assemblea civica. Nel rispondere a una interrogazione del consigliere del Pd, Pietro Gabriele, l’assessore Valter Cozzi ha annunciato gli ultimi sviluppi sui lavori di realizzazione del nuovo presidio sanitario in via Di Vittorio, edificio che la città attende da oltre vent’anni, e che dovrebbe sostituire l’attuale distretto di corso Umberto.

La novità è che la Asl, nelle scorse settimane ha fatto richiesta all’amministrazione comunale di assumere il ruolo di stazione appaltante anche per il futuro lotto di interventi che, da convenzione, sarebbe spettato alla stessa azienda sanitaria pescarese.

Si tratta di lavori che, nello specifico, riguardano la realizzazione della scala antincendio e la sistemazione dell’area esterna del presidio sanitario, per un importo complessivo di circa 800 mila euro messi a disposizione dalla Regione. «Voglio innanzitutto sottolineare come il Comune», ha sottolineato Cozzi nel corso del Consiglio comunale, «abbia completato regolarmente il lotto di sua competenza, appaltato il primo settembre 2014. Il 4 gennaio 2016, infatti, la ditta ci ha comunicato la fine dei lavori e da, quel momento, è cominciata tutta la fase dei collaudi che, però, in alcuni casi non è conclusa, causa i mancati allacci delle utenze da parte della Asl. È il caso dell’impianto termico, per il quale è necessario l’allaccio del gas».

Contemporaneamente, il Comune ha avviato una serie di incontri con la Asl di Pescara, dunque con il nuovo manager Armando Mancini, per risolvere tutte le problematicheaperte e riconsegnare il cantiere all’azienda sanitaria per la realizzazione dell’ultimo lotto.

«Nell’ultima riunione la Asl», ha aggiunto Cozzi, «ci è stata chiesta la disponibilità ad assumere il ruolo di stazione appaltante, informandoci che i fondi regionali, circa 782 mila euro, sono disponibili. Ora stiamo valutando questa ipotesi e, il prossimo 29 luglio, daremo la nostra risposta, che in linea di massima è positiva. La volontà dell’amministrazione, infatti, è quella di accelerare al massimo i tempi di apertura del distretto».

Quanto ai tempi di completamento, l’assessore aggiunge: «Purtroppo, non posso fare una stima dal momento che questo cambio di programma prevede l’attivazione di una serie di procedure burocratiche, tra cui un passaggio in Consiglio comunale per approvare una variazione di bilancio». ©RIPRODUZIONE RISERVATA