L’assessore: adesso un concertone per il primo maggio

Dopo i Tiromancino, Cuzzi pensa a organizzare nuovi eventi «D’estate pensiamo a una duplice notte bianca sulla riviera»
PESCARA. Dopo il successo del concerto dei Tiromancino che martedì sera ha riempito il centro cittadino, Il Comune pensa a nuove idee per il primo maggio e per l’estate. Intanto si gode la scelta, rivelatasi azzeccata, di rinviare la data prevista per Capodanno per l’esibizione della banda romana, con la formula di sposare intrattenimento, musica ed economia cittadina, associando anche un fine solidale, com’è accaduto per gli eventi natalizi.
«Piazza Salotto è tornata viva dopo tanto tempo», commenta l’assessore a Turismo e grandi eventi Giacomo Cuzzi, «Segno della voglia di rinascita che c’è nella città. Noi pensiamo che elementi come musica, grandi eventi, cultura possono e devono caratterizzare il presente e il futuro di Pescara, che deve riscoprire sempre più la sua vocazione turistica e attrattiva. Un altro elemento fondamentale sono state le tante presenze anche da fuori regione, il concerto ha registrato il pienone nel centro. Fra la piazza e corso Umberto c’erano sicuramente oltre 25 mila persone. Dobbiamo ringraziare quanti hanno scelto Pescara e hanno cantato e ballato con i Tiromancino per oltre due ore di musica di altissima qualità. Grazie anche a chi ha reso possibile la manifestazione, realizzata per la prima volta con un bando pubblico di sponsorizzazione, a cui hanno risposto Deco, Bper, Tercas-Caripe e De Cesaris che hanno consentito di coprire la maggior parte del costo, lasciando a carico dell’amministrazione circa 10 mila euro».
Un concerto che insieme ai Tiromancino gli organizzatori hanno voluto dedicare a Pino Daniele, in un momento in cui la musica ha veicolato anche un messaggio di solidarietà, ospitando la raccolta fondi per la piccola Iaia in attesa di partire per New York per curarsi da una grave forma di neuroblastoma. In piazza la postazione della onlus Il Sogno di Iaia ha raccolto circa 2.000 euro.
Ancora Cuzzi: «Continueremo a lavorare per l’organizzazione di manifestazioni di respiro nazionale e internazionale, consolidando la tradizione del Capodanno rilanciata alla grande con il concerto dei Tiromancino, riportando in città il concertone del primo maggio e preparando per l’estate “Pescara di notte”, una due giorni di notte bianca che si svolgerà sulla Riviera, spiaggia compresa, capace di esaltare i nostri fattori identitari quali il mare e il fiume e le nostre eccellenze. La piazza piena e le tante presenze in città testimoniano che i grandi eventi, anche nei momenti economicamente difficili, possono rappresentare un elemento di rilancio per l’indotto commerciale e per lo sviluppo di quello che dovrà essere il centro commerciale naturale a cui stiamo lavorando».

