L’assessore alla Salute invia gli ispettori
PESCARA. Oltre all’inchiesta della procura della Repubblica di Pescara, affidata al sostituto procuratore Andrea Papalia, ci sarà anche un’inchiesta della Regione Abruzzo sulla morte in ospedale di...
PESCARA. Oltre all’inchiesta della procura della Repubblica di Pescara, affidata al sostituto procuratore Andrea Papalia, ci sarà anche un’inchiesta della Regione Abruzzo sulla morte in ospedale di Veronica Costantini, la 32enne di Montesilvano madre di due bimbe. L'assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, ha attivato il Servizio Ispettivo del Dipartimento Salute e Welfare della Regione, per acquisire ulteriori elementi sul decesso della giovane mamma. Il Servizio Ispettivo, spiegano proprio dalla Regione, opera autonomamente rispetto alla magistratura ordinaria e viene attivato su disposizione della giunta per ottenere informazioni dettagliate e verificare tutti i passaggi della vicenda.
La direzione generale della Asl trasmetterà una relazione e fornirà la documentazione in possesso dell'azienda. Tutto il fascicolo sarà sottoposto al vaglio del Servizio che, nell'eventualità dovessero emergere incongruenze, adotterà i provvedimenti conseguenti.
Intanto la Procura ha fatto acquisire dai carabinieri tutta la documentazione relativa al primo e al secondo accesso in ospedale di Veronica. E il corpo della giovane è a disposizione dell’autorità giudiziaria per eseguire l’autopsia, sollecitata dalla famiglia nell’esposto presentato dall’avvocato Anthony Ernest Aliano. Prima della morte di Veronica era stata ipotizzata la donazione degli organi e il marito aveva dato il via libera. Ma il cuore della 32enne, che ha avuto un arresto cardiaco mentre era in Neuropsichiatria, non ce l’ha fatta. (f.bu.)

