L’assessore Massimiano: «Sono pronto a candidarmi»

PESCOSANSONESCO. Il paese si prepara ad affrontare le elezioni amministrative di autunno per il rinnovo dello schieramento che dovrà condurre il paese per il prossimo quinquennio. La lista «ElabOra»...
PESCOSANSONESCO. Il paese si prepara ad affrontare le elezioni amministrative di autunno per il rinnovo dello schieramento che dovrà condurre il paese per il prossimo quinquennio. La lista «ElabOra» che rappresenta la continuità con la squadra che ora amministra il paese, capitanata da Franco Marinelli da 20 anni in attività (10 come vice e 10 come sindaco), propone candidato sindaco Sebastiano Massimiano, assessore della giunta uscente, 39 anni, ristoratore, in attesa di convolare a nozze, legato al paese, di soli 550 abitanti, ed alla sua terra che gravita tutta nel circuito del Parco nazionale della Maiella e che è ricca di tante potenzialità di sviluppo turistico e di un gioiello di storia ed arte, come la chiesa di San Liberatore a Maiella.
«L’idea di varare questa lista», spiega Massimiano, «nasce da un gruppo consolidato con l’attuale amministrazione al quale saranno inseriti elementi radicati sul territorio e coinvolti nelle varie associazioni, comitati e protezione civile».
«ElabOra», afferma Massimiano, «nasce da un’idea precisa di “elaborazione, innovazione, lavoro, opera” e non poteva chiamarsi altrimenti in un antico territorio benedettino di cui la prima regola “ora et labora” vige ancora in maniera vivida». Massimiano, intende indirizzare la propria esperienza politica al rinnovamento e dunque conta molto sui nuovi candidati. Il suo programma sarà incentrato sullo sviluppo del turismo, servizi, migliorie di sicurezza ed estetiche del centro abitato «e soprattutto», dice, «dei servizi sociali per gli anziani». Nei programmi sono previsti energie da spendere per il completamento di opere pubbliche già finanziate: un milione di euro per la sistemazione idrogeologica del territorio, ancora un milione per rendere sicure le strade comunali, 81mila euro per il parco giochi e 100mila per il consolidamento dei pendii franosi e si è in attesa di somme da dedicare alla chiesa di San Liberatore. (w.te.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

