L’assessore: via Roma resta pedonale nuovi locali per lanciare la movida

15 Gennaio 2020

MONTESILVANO. Via Roma resta pedonale. Senza traffico automobilistico. E' la volontà dell'amministrazione comunale che sta lavorando, contemporaneamente, ad un altro obiettivo: riempire di localini l’...

MONTESILVANO. Via Roma resta pedonale. Senza traffico automobilistico. E' la volontà dell'amministrazione comunale che sta lavorando, contemporaneamente, ad un altro obiettivo: riempire di localini l’arteria centrale e farla diventare il fulcro della movida di Montesilvano.
L'annuncio arriva dall'assessore ai Lavori pubblici, Damiana Rossi, che rivela i progetti del Comune sulla rinnovata via Roma a conclusione dei lavori di riqualificazione avviati a maggio per un importo di 140mila euro.
IL CENTRO «La nostra volontà», spiega l'assessore, «è tenere via Roma pedonale per avviare un progetto di valorizzazione del centro che prevede l'apertura di nuovi locali accanto a quelli esistenti, abbigliamento da cerimonia, lavanderia, articoli sportivi, alimentari. Ma ci sono tanti locali sfitti. Attraverso l'ideazione di una zona franca e altre agevolazioni fiscali, cercheremo di attirare l'attenzione di imprenditori che vogliano scommettere su questa strada per lanciare la movida in centro. I parcheggi ci sono: nelle vie secondarie, vicino alla stazione, in piazza Trisi, intorno a piazza Diaz e gli eventi funzionano, come abbiamo già sperimentato col mercatino di Natale e la fiera del cioccolato che hanno riscosso successo di pubblico lungo la via pedonalizzata».
CHIUSA AL TRAFFICO Da mesi la piccola strada di collegamento tra corso Umberto, la stazione e piazza Diaz, è chiusa al traffico automobilistico. Da novembre è riaperta ai pedoni che possono raggiungere con facilità il centro cittadino con il municipio, il mercato rionale, le attività commerciali e le scuole che gravitano in zona, il palazzo Baldoni e la polizia municipale. I residenti hanno facoltà di «raggiungere con l'auto le loro abitazioni» nelle vie laterali, via San Pietro, via Martiri d'Ungheria, dalla Vestina o da via D'Annunzio, precisa l'amministratore. Rossi rende noti i lavori di riqualificazione già attuati e quelli da realizzare: «Manca solo di rifinire la pavimentazione in resina per impermeabilizzare la strada, i lavori saranno fatti in primavera», quando le temperature saranno più miti,«per il resto, la strada è stata rialzata di livello, abbiamo incontrato numerose problematiche legate alle fognature che sono state bonificate, effettuato la potatura degli alberi, le cui fronde raggiungevano i balconi delle abitazioni, abbellite le aiuole, inserite canaline per l'acqua potabile, panchine e cestini. Su richiesta di Claudio Ferrante, di Carrozzine Determinate, aggiungeremo percorsi per non vedenti e passerelle di attraversamento per disabili. E prossimamente inizieremo lavori di sistemazione dell'asfalto di via Lazio, finora rinviati per maltempo. Se ne parlerà venerdì in commissione opere pubbliche».
IL SONDAGGIO Ma, intanto, sul destino di via Roma cosa pensano cittadini e commercianti? Lo storico della montesilvanesità, Sergio Agostinone, ex comandante della polizia municipale, ha lanciato un sondaggio dal suo profilo Facebook: «Dopo via San Francesco, anche via Roma è stata riconsegnata alla città con il vestito nuovo. Il Comune intende pedonalizzare o aprire al traffico?» si domanda e rivela la sua opinione: «Io partirei con l'apertura al traffico con la contestuale apertura della via Mazzini. Successivamente, se dovessero aprire negozi o punti di ristoro, si potrebbe ipotizzare la pedonalizzazione. Ricordo che la via Roma è l'unica che porta al comune da nord e dalla statale e ha un'importanza strategica per il palazzo municipale. Se l'amministrazione comunale opterà per renderla pedonale, si renderebbe opportuno l’inversione del senso unico su via D'Annunzio cosa, peraltro già richiesta da molti».
I MERCATINI Tra i commenti, una novantina in poche ore, spicca quello dell'ex sindaco, Renzo Gallerati: «Pedonale sarebbe il "non plus ultra", purché il patrimonio immobiliare privato ai bordi si qualificasse come attrattore ulteriore di socialità e commercio e servizi». E' d'accordo Attilio Marzoli che scherza: «Da percorrere assolutamente "à ppit" (a piedi)».
«Da farci anche i mercatini dell'antico come a Pescara», suggerisce William Palusci. Stefania Giglio mette il dito nella piaga: «Mi sta bene anche pedonale, però magari rendendo possibile ai residenti di rientrare con i propri mezzi nelle loro proprietà, visto che è più di un anno che siamo stati "espropriati" del parcheggio privato condominiale». Così come fa Alfonso Centorame: «Va bene pedonale, ma le case sono uno scempio da demolire e riqualificare». C'è anche un vecchio palazzo messo all’asta.
SÌ AL TRAFFICO Laura Silvetti è, invece, per il passaggio delle auto: «Per ora apertura al traffico, dopo la trasformazione della strada si possono fare proposte».
Giovanni Massimiliano Pavone va dritto al punto: «Pedonale è bello ma suona come una bestemmia alle orecchie degli operatori commerciali di Montesilvano. Ricordo il “casino” che segui’ all’idea della pedonalizzazione del centro nel 2005». È anche l’opinione di Alessandro Di Simone, parrucchieri: «La zona pedonale può essere un vantaggio solo dove sono palazzi grandi e la densità abitativa e lavorativa è molto alta. Se si pedonalizza nella “città periferia” siamo defunti».
Maria Rita Candigliota chiede l’apertura al traffico e ironizza su strada e marciapiedi egualmente asfaltati: «Una genialata da non dormirci la notte».
Elena Cracana: «Ma hanno messo prima la fibra? Sennò devono romperla come tutte le altre strade di Montesilvano».