L’ateneo degli anziani fa 14 anni
Partito il nuovo anno accademico con il genetista Stuppia
MONTESILVANO. Spegne le 14 candeline l’Università della Terza Età di via Romagna, a Montesilvano. L’anno accademico 2015/2016 si è aperto con la consueta cerimonia di inaugurazione, ospitata giovedì pomeriggio a palazzo Baldoni. La cerimonia si è aperta con l’applaudita esibizione della soprano Martina Fabbiani, accompagnata al pianoforte dal direttore della scuola civica di musica Michele Di Toro. Spazio, poi, al presidente Maria Rosaria Parlione, che è anche assessore comunale. Parlione ha illustrato il ricco programma dell’anno accademico, e alla prolusione del genetista Liborio Stuppia sul tema «L’uomo del futuro». Al pomeriggio hanno preso parte anche il consigliere comunale di Pescara Carlo Masci e il rettore Leo Fuschi, a cui sono state affidate le conclusioni. Tra le novità in programma, ci saranno una conferenza sui falsi miti e i rischi del gioco d’azzardo, corsi di terapia del dolore, naturopatia, psicologia e un corso di cabaret dialettale.
«L’università conta circa 100 iscritti, di età compresa tra i 50 e i 75 anni», spiega Maria Rosaria Parlione. «Siamo arrivati al 14° anno di attività e il bilancio è sempre molto positivo. Riuscire a far uscire persone dalle loro case e sradicarle dalla situazione di depressione e isolamento è un grandissimo successo. L’Università è stata creata proprio con la voglia di rendere queste persone protagoniste. Il discorso sociale è fondamentale, così come lo sono quello ricreativo e quello culturale».
In programma ci sono anche i viaggi, come quello a Napoli per visitare i presepi di San Gregorio Armeno e quello in Puglia per la visita a Castel del Monte. Le lezioni del giovedì si terranno, quest’anno, nella sede dell’associazione, in via Romagna 2. (r.a.b.)
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