«L’Atto aziendale Asl penalizza Penne»

25 Aprile 2017

Campitelli (Forza Italia) ribatte a Napoletano (Pd): siamo sempre stati contrari al piano di riordino

PENNE. Il ridimensionamento dell’ospedale San Massimo e il no del sindaco, Mario Semproni, all’atto aziendale della Asl continuano a far discutere. Ora è il turno del coordinatore di Forza Italia, assessore comunale, Nunzio Campitelli, a dire la sua e ribattere al consigliere del Pd, Ennio Napoletano.

«Se Napoletano ritiene di essere soddisfatto dei contenuti presenti nell'Atto aziendale della Asl di Pescara, che trasformano il San Massimo in un piccolo ospedale da campo, noi non lo siamo, e ci batteremo contro il ridimensionamento. Evidentemente, l'unico confuso e disorientato sembra essere proprio il consigliere Napoletano», prosegue Campitelli, che risponde al consigliere comunale di minoranza del gruppo Penne Vale, dopo le critiche mosse al sindaco Semproni. «Le affermazioni di Napoletano sulla sanità vestina hanno finalmente scoperto le vere intenzioni del Partito democratico: chiudere l'ospedale San Massimo: i pennesi, però, lo hanno capito il 5 giugno scorso, quando hanno sonoramente bocciato Napoletano e la sua squadra. Noi siamo contrari alla riforma della sanità abruzzese che penalizza il nostro ospedale. Ricordo» aggiunge Campitelli, «che abbiamo presentato un ricorso al Tar per impugnare la riorganizzazione sanitaria regionale (ricorso che sarà discusso il prossimo 21 giugno) e, in sede di conferenza dei sindaci, abbiamo bocciato l'atto aziendale redatto dal direttore generale, Armando Mancini, poiché, nei fatti, il provvedimento ridimensiona l'ospedale San Massimo. Al consigliere Napoletano, che ovviamente mostra ancora i segni di disorientamento dopo la sconfitta di giugno», chiosa Campitelli, «suggeriamo una più attenta riflessione per evitare altri scivoloni».

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