«L’auditorium è costato 103mila euro al Comune»

7 Giugno 2018

Francavilla, l’associazione Aria Nuova fa i conti sulle spese di gestione del Sirena Luciani replica: «Prima stagione chiusa senza debiti e con tante soddisfazioni»

FRANCAVILLA AL MARE. Quanto è costata alle casse comunali di Francavilla al Mare la gestione dell'auditorium Sirena, a sette mesi dalla sua inaugurazione risalente allo scorso dicembre? Due conti ha provato a farli l'associazione di cittadini Aria Nuova di cui è presidente Rocco Storto.
In totale, in base ai conti di Aria Nuova, la gestione della struttura (in questi mesi estivi adibita a sala cinematografica) è costata già 103mila euro. «I cittadini», ricorda l'associazione, «non avranno dimenticato che l’amministrazione proponeva la demolizione di Palazzo Sirena perché la valorizzazione dell’auditorium avrebbe portato 10 euro a persona all’economia francavillese ogni qualvolta si sarebbe tenuto un evento. In attesa di conoscere dai commercianti se questo sarà il riscontro realistico a fine anno, possiamo comunque fare una prima valutazione dei costi di gestione programmati e sostenuti per i primi mesi del 2018».
Nel 2017, le spese totali per dicembre ammontano a 6.900 euro. Nel conteggio troviamo 12.480 euro fino a metà aprile dati all’associazione Visit Francavilla, che si è occupata di aprire e chiudere l’immobile, sorveglianza, biglietteria, fornitura di personale per gli impianti e loro manutenzione e conduzione, gestione biglietteria, servizi di sala, oltre che essersi assunta l’obbligo dell’integrazione dell’impianto audiovisivo. Per il programma degli eventi da gennaio a giugno sono stati previsti 60.000 euro così ripartiti: 2.500 euro per le rappresentazioni cinematografiche, 29.750 euro per le sei serate di teatro organizzate dal maestro Arturo Scognamiglio, 32.800 euro per sette rappresentazioni teatrali del maestro Davide Cavuti. «Il totale di euro 65.050 euro che supera l’iniziale importo previsto dalla giunta è stato autorizzato con ulteriori atti?», si chiede Aria Nuova. La promozione delle manifestazioni è stata affidata alla ditta Ti guido marketing: per 19.520 euro.
«Ammesso e non concesso quanto indicato dal sindaco», conclude Aria Nuova, «che giustificava la demolizione di Palazzo Sirena e la valorizzazione dell'auditorium, perché vi sarebbero stati maggiori incassi alle attività locali di 10 euro a persona per ogni serata con evento, i commercianti hanno potuto registrare (274 posti per 10 euro per 27 eventi) ovvero 73.980 euro di maggiori incassi contro 103.000 di spesa pubblica». «Francavilla», replica il sindaco Antonio Luciani, «ha chiuso la prima stagione teatrale e concertistica a Palazzo Sirena, una stagione che ha regalato soddisfazioni e che non lascia nella maniera più assoluta debiti ma solo gradimento da parte di chi ha fruito degli spettacoli culturali in programma, sebbene vi siano margini di miglioramento che dopo il primo anno di gestione verranno messi a punto. Ribadisco che gli investimenti nella cultura da parte di un'amministrazione non sono mai abbastanza, servirebbe sempre fare di più, il resto è demagogia e strategia politica poco lungimirante, se fatta attaccando una delle ricchezze acquisite da questa città che dovrebbero essere solo un vanto, per tutti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA