«L’autospurgo usato per pulire i tombini non è inutile»

4 Ottobre 2017

PESCARA. È polemica tra maggioranza e opposizione sulla pulizia dei tombini. Lunedì scorso, il consigliere di Forza Italia Fabrizio Rapposelli ha criticato l’amministrazione comunale per aver...

PESCARA. È polemica tra maggioranza e opposizione sulla pulizia dei tombini. Lunedì scorso, il consigliere di Forza Italia Fabrizio Rapposelli ha criticato l’amministrazione comunale per aver istituito una task force per i tombini che, a suo dire, non servirebbe a nulla. Gli ha replicato ieri il consigliere di Mdp Stefano Casciano. «Fa tenerezza», ha detto, «la dichiarazione del consigliere Rapposelli che ha scritto persino una nota per gridare allo sperpero di denaro pubblico e bollare come inutili le operazioni di pulizia e spurgo dei tombini che dal 4 settembre scorso Attiva sta compiendo su tutto il territorio cittadino. Ad oggi la Spa partecipata dal Comune ha agito su 400 tombini in tante zone della città e continuerà a farlo, grazie ad un mezzo di autospurgo che invece consente di effettuare manutenzioni continuativamente e con personale proprio e di risparmiare risorse, perché fino all’anno scorso l’operazione veniva compiuta affittando i mezzi per un tempo limitato, a costi tanto alti da rendere assai più conveniente l’acquisto di una macchina dedicata».
«La cosa che fa tenerezza», ha aggiunto, «oltre al tono canzonatorio con cui il consigliere cerca di stigmatizzare la comunicazione che il vice sindaco Antonio Blasioli e l’assessore Paola Marchegiani hanno fatto e fanno di questa operazione, è che se avesse chiesto lumi ai suoi compagni di partito prima di dare fiato alle trombe, Rapposelli avrebbe scoperto che erano tutti d’accordo per l’acquisto del mezzo e che lo stesso è stato deciso con una proposta condivisa anche dal suo capogruppo».