L’Ecobonus potrà essere concesso a rate

1 Marzo 2019

Le norme in vigore da oggi sono senza decreti attuativi. Annunciate misure per l’usato Euro 5 ed Euro 6

PESCARA. In tandem con l’ecotassa parte oggi l’ecobonus: 60 milioni per quest'anno (70 per i prossimi due) per incentivare le auto che abbattono le emissioni, di fatto elettriche o ibride.
L’applicazione dell’ecobonus potrebbe però cambiare presto, e nello stesso tempo potrebbero essere introdotte nuove misure. Giovedì infatti la Camera ha approvato con il parere favorevole del governo una mozione, che prevede uno scaglionamento dell’ecobonus in tranche e contributi anche all’acquisto di usato Euro 5 ed Euro 6. L’avvio dei due provvedimenti presenta qualche incognita, perché, per esempio, per ecotassa manca il provvedimento di legge che fissi i termini di pagamento. Un ritardo sottolineato ieri durante i lavori parlamentari. «La Legge di bilancio 2019 ha previsto meccanismi di ecotassa ed eco bonus ma mancano ancora i decreti attuativi. Gli operatori, a causa di questo ritardo, non possono garantire ai clienti la corretta applicazione del cosiddetto Ecobonus (che sarà vincolato a fondi limitati), mentre l'unica certezza è l'Ecotassa, senza però conoscere le procedure su come pagarla», ha evidenziato infatti la deputata di FI, Simona Vietina, che ha annunciato un'interrogazione al Governo sul tema. Intanto si registra una fuga dei consumatori dalle auto diesel, con pregiudizio per l’export. Ogni dieci auto usate che l’Italia vende all’estero ben 6 (il 64%) sono modelli con motori diesel, quelli più nel mirino dei vari provvedimenti di blocco del traffico che periodicamente scattano da nord a sud del Paese quando si superano i livelli di inquinamento e di polveri sottili. Questo emerge da un’analisi di Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, su dati Unrae. La variante fiscale – sottolinea Uecoop – avrà un impatto sulle immatricolazioni dei mezzi a gasolio che nell’ultimo triennio sono già calate del 6% a fronte di una crescita del benzina +3% ma con un vero e proprio boom delle ibride che sono raddoppiate arrivando al 4,5% delle immatricolazioni totali.
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