«L’Ecospiaggia è inaccessibile ai disabili»

31 Luglio 2021

Denuncia del presidente di Carrozzine determinate Ferrante. La replica del Comune: notizia falsa

PESCARA. «Pensavamo fosse uno scherzo ed invece increduli, abbiamo di fronte una realtà: la tanto pubblicizzata “Ecospiaggia for all” inaugurata giovedì scorso a Pescara, dove “for all” dovrebbe significare per tutti». Parte così la polemica sollevata ieri dal presidente dell’associazione Carrozzine determinate Claudio Ferrante nei confronti dell’iniziativa del Comune.
«Se l’obiettivo del progetto mira al miglioramento della sostenibilità ambientale, all’estetica e all’inserimento lavorativo dei ragazzi con disabilità», afferma, «si può essere perfettamente d’accordo. Ma non si prenda in giro il mondo della disabilità parlando di inclusione e accessibilità. Forse a più di qualcuno è sfuggito che una spiaggia si crea per consentire a tutte le persone di godere del mare, ma quelle in carrozzina o che hanno difficoltà di deambulazione in questo caso sono costrette a rimanere a casa. Non sono state previste nell’Ecospiaggia piazzole di sosta con palme o ombrelloni per consentire alle persone con disabilità di fruire della spiaggia e del mare».
Pronta la replica del Comune. «Le critiche dell’associazione Carrozzine determinate all’amministrazione comunale sulla realizzazione dell’Ecospiaggia, rivolte attraverso il presidente Claudio Ferrante», si legge in una nota, «sono frutto o di cattiva informazione o di disinformazione. La struttura è stata progettata e realizzata seguendo in tutto e per tutto le prescrizioni di legge. La filosofia costruttiva è stata quella di riqualificare una zona altrimenti di degrado e fornire uno spazio moderno e funzionale a misura di disabile, come tutti possono riscontrare e verificare senza tema di smentite e al di là di ogni gratuita insinuazione. Ogni aspetto è stato curato non solo dal punto di vista normativo, ma anche da quello etico, raccogliendo osservazioni e suggerimenti dell’associazione dei disabili».