«L’edilizia agevolata in una zona con servizi»

PENNE. Supermercato di medie dimensioni alla periferia di Penne. Dopo le accuse del capogruppo di "Penne Vale", Ennio Napoletano, il quale sostiene che la realizzazione in contrada San Salvatore di...
PENNE. Supermercato di medie dimensioni alla periferia di Penne. Dopo le accuse del capogruppo di "Penne Vale", Ennio Napoletano, il quale sostiene che la realizzazione in contrada San Salvatore di un supermercato è «inopportuno» perché danneggerebbe il commercio cittadino, ecco la replica del sindaco Mario Semproni.
«Come abbiamo ampiamente esaminato in Terza Commissione, la società ha proposto di realizzare un supermercato-discount in contrada Salvatore che, per tipologia di prodotti venduti, non andrà a danneggiare i commercianti del centro», risponde il sindaco. «La struttura, ridimensionata rispetto al progetto proposto inizialmente, ha una peculiarità: creerà concorrenza nel mercato della media distribuzione attiva nell'area vestina, questo andrà solo a vantaggio di famiglie e dei consumatori. Secondo il progetto, inoltre, non sono previsti altri punti vendita all'interno del supermercato. Nella zona, ricordo, ci sono diversi locali commerciali che sono ancora sfitti. Poi ci sono i vantaggi per l'Ente: nuova viabilità e introiti dagli oneri urbanistici».
L'opposizione attacca la sua maggioranza anche sul cambiamento di destinazione d'uso dei terreni: da edilizia popolare a commerciale.
«Intendiamo, come da programma elettorale, modificare il piano regolatore generale; il consiglio comunale ha approvato le linee guida per redigere il nuovo piano. Immaginiamo per quella zona un'altra vocazione: abbiamo gli impianti sportivi, la nuova farmacia e le aree commerciali preesistenti. In questo quadro andremo a pianificare il nuovo quartiere. L'area destinata all'edilizia agevolata sarà trasferita in un altro contesto dove sono presenti i servizi, il trasporto pubblico e le aree verdi. Con la giunta abbiamo lavorato su alcune ipotesi che caleremo nel nuovo Prg».
Il consigliere Napoletano accusa la maggioranza anche di scarsa attenzione nei confronti dei commercianti del centro storico.
«Il consigliere Napoletano dovrebbe prima chiarire se quando interviene lo fa come rappresentante politico del Pd o come rappresentante della Cna. Il suo intervento infatti è inopportuno rispetto al tema. Noi siamo vicini ai commercianti del centro: collaboriamo e siamo a disposizione per ogni necessità. Con loro abbiamo stabilito un rapporto sereno e non abbiamo mai avuto divergenze. A differenza del passato, quando le turbolenze erano all'ordine del giorno. Ricordo che abbiamo trasferito nel centro tutti gli uffici pubblici, riaperto la biblioteca regionale e resistito alla delocalizzazione delle scuole. Inoltre abbiamo previsto agevolazioni fiscali per chi avvia un'attività nel centro storico o per le giovani coppie che sceglieranno di vivere lì. Non capisco la polemica». (l.d.f.)

