L’esperto mette in guardia: serve prudenza

21 Novembre 2022

Il presidente del soccorso alpino: «Condizioni meteo avverse, le regole in montagna vanno rispettate»

PENNAPIEDIMONTE . «C’erano delle condizioni meteorologiche avverse. In questo periodo si forma ghiaccio e il terreno diventa molto rischioso». A parlare è Daniele Perilli, presidente del soccorso alpino e speleologico abruzzese. «Ci stringiamo attorno al dolore dei familiari di Roberto Testa, è stato un intervento molto complesso e pericoloso anche per noi soccorritori». L’esperto ricorda che la montagna nasconde delle insidie e che «le condizioni meteo tendono a peggiorare velocemente. Non si va in montagna senza vedere prima le previsioni meteo, non si parte la mattina tardi e sicuramente occorre un’attrezzatura adeguata alle condizioni del terreno a cui si va incontro. Quanto accaduto deve insegnarci che le regole vanno rispettate».
Eppure l’ingegnere aerospaziale 34enne di Colleferro, non era certamente uno sprovveduto. Amava le escursioni, come dimostrano le numerose foto scattate insieme all’amico poliziotto Umberto Gentili, e lo confermano anche altri conoscenti. «Era uno sportivo e oltretutto un esperto», dice al Centro l’amica Michela Galli. «Questa passione è iniziata con lo scoutismo: è stato uno scout per tanti anni e questo mi ha permesso anche di conoscerlo». Ma c’è di più, perché «aveva preso anche il brevetto da sub e sporadicamente faceva free ride».
Insomma un innamorato della natura: «Ma era estremamente preciso, quindi non ci spieghiamo questa scelta di salire ad alta quota in una giornata con quelle condizioni meteorologiche». Poi conclude: «Noi amici non ci capacitiamo di quanto accaduto, era un ragazzo molto responsabile. Possiamo dire che mancherà sicuramente a tutti». (a.s.)
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