L’esperto: «Occhi protetti anche durante le vacanze»

9 Agosto 2020

Mastropasqua: bagni in piscina e sole, igiene e prevenzione fondamentali  

CHIETI. «L’attenzione per i nostri occhi non dovrebbe mai andare in vacanza, ecco i consigli da seguire per riuscire a prevenire problemi gravi». A parlare è Leonardo Mastropasqua, direttore della Clinica Oftalmologica dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, che ha appena ottenuto un nuovo importante riconoscimento. Il Sole 24 Ore l’ha inserita nella Guida Università 2020 come unico Centro italiano di eccellenza in Oftalmologia, confermando l’attribuzione che la Società Oftalmologica Italiana le ha dato solo poche settimane fa, quale solo punto di riferimento in Abruzzo per il coronavirus in oculistica.
«Non ci siamo mai fermati», afferma Mastropasqua, «in piena emergenza sanitaria e in conformità alle regole previste per mantenere i livelli di sicurezza, abbiamo eseguito le urgenze, come traumi, glaucomi acuti, trapianti di cornea e oltre duecento interventi di distacchi di retina e chirurgia retinica, su pazienti provenienti da tutta la regione e da molte altre località italiane».
Numeri impressionanti, per una patologia più frequente nella stagione estiva, il distacco della retina, spesso correlata a comportamenti inadeguati. «Con il caldo e l’intensificarsi dei raggi solari dovremmo proteggere maggiormente gli occhi per prevenire i problemi che ne derivano, primo fra tutti proprio il distacco di retina», spiega il professore. «Le cause che predispongono alle lacerazioni della retina sono diverse: si va dai traumi oculari alla miopia elevata, a precedenti interventi chirurgici sull’occhio», aggiunge Mastropasqua, «ma possiamo riconoscerle tempestivamente grazie a campanelli d’allarme come la comparsa improvvisa delle cosiddette mosche volanti e dei lampi di luce. Quando invece si verifica la percezione di zone d’ombra fisse in un lato del campo visivo a mo’ di tendina o, nei casi più gravi, la riduzione della vista, vuol dire che molto probabilmente il distacco di retina si è già instaurato».
Si tratta di una condizione di urgenza che va trattata con un intervento chirurgico specifico, in grado di ripristinare l’anatomia e la visione, se effettuato entro pochi giorni. Il Centro diretto da Mastropasqua è l’unico in Abruzzo dove viene eseguita la chirurgia robotica oculare che consente estrema precisione e sicurezza negli interventi chirurgici della retina, dei trapianti di cornea, cataratta e glaucoma, e questo ne fa un punto di riferimento nazionale per la salute degli occhi.
L’IMPORTANZA
DELLA PREVENZIONE
Ma se la chirurgia robotica ci viene in soccorso, la prevenzione ha un ruolo fondamentale. I controlli oculistici periodici infatti, possono evidenziare per tempo le lesioni predisponenti. «In presenza di rotture retiniche», spiega Mastropasqua, «è possibile effettuare un trattamento laser per ricucire la retina strappata ed evitare la comparsa di un iniziale distacco piccolo e localizzato, mediante una procedura ambulatoriale rapida, breve, non dolorosa e ben tollerata dal paziente. Attualmente è possibile utilizzare anche procedure laser robotizzate che permettono di guidare il trattamento laser tramite un computer e un sistema di imaging retinico sofisticato. Metodiche utilizzate nel nostro centro».
D’ESTATE, ATTENTI
ALLA DISIDRATAZIONE
Attenzione poi alla disidratazione che potrebbe compromettere la situazione dei nostri occhi. «Bisogna ricordare», continua Mastropasqua, «che i fenomeni di disidratazione possono accelerare la degenerazione del corpo vitreo e produrre di conseguenza un incremento dell’incidenza del distacco di retina. Il caldo favorisce la disidratazione corporea e l’occhio è estremamente sensibile a questi fenomeni. Tanto che il distacco della retina diviene cinque volte più frequente durante i mesi caldi. In particolare per i miopi e per chi pratica attività sportive è decisivo idratarsi tantissimo, anche con integratori di sali minerali. E poi, consiglio a chiunque avverta un aumento repentino di “mosche volanti”, scintille luminose o flash, di recarsi immediatamente dallo specialista per farsi controllare il fondo oculare. Il nostro pronto soccorso oculistico è aperto 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno».
MASSIMA IGIENE
CONTRO LE INFEZIONI
Sempre nella stagione estiva sono molto frequenti anche i traumi e le infezioni oculari, in particolar modo legati all’uso di lenti a contatto che possono contaminarsi con l’acqua di piscine, docce o mare, e che vanno gestite curando al massimo l’igiene. Nello specifico, cosa è giusto fare? «Non dormire mai indossando lenti a contatto e usare prevalentemente quelle giornaliere monouso. Se dovesse cadere la lente mentre si fa sport, mai lavarla con acqua di fonte ma sostituirla», spiega Mastropasqua. «In generale è necessario bere molti liquidi o soluzioni che reintegrano i sali minerali. Per i pazienti con glaucoma inoltre, è necessario bere acqua in piccole quantità per volta, per evitare rapidi e pericolosi aumenti di pressione oculare. E poi», conclude il professore, «proteggere gli occhi da eccessiva esposizione ai raggi UV, con l’uso di occhiali da sole di buona qualità in grado di bloccare la luce blu, dannosa perché capace di penetrare l’occhio in profondità e danneggiare l’epitelio pigmentato della retina. Infine, occhiali indispensabili anche per i bambini. Come proteggete la pelle con le creme solari, così dovete proteggere la retina con gli occhiali da sole specifici».