L’esperto: ora c’è uno spiraglio per i ricorsi

9 Aprile 2021

«L’annunciato innalzamento», da parte del Comune «del limite di velocità su via di Sotto, da 30 a 40 chilometri orari, apre uno spiraglio per le vittime dell’autovelox». Così l’avvocato pescarese...

«L’annunciato innalzamento», da parte del Comune «del limite di velocità su via di Sotto, da 30 a 40 chilometri orari, apre uno spiraglio per le vittime dell’autovelox». Così l’avvocato pescarese Andrea Monti, esperto in diritto delle tecnologie dell’informazione, che, in una nota, interviene a sostegno dei cittadini sommersi da verbali per migliaia di euro. «Se è stato possibile aumentare il limite», spiega il legale, «vuol dire che quello precedente non era l’unico idoneo per tutelare la sicurezza stradale». Lo «spiraglio» si aprirebbe «per chi non ha ancora pagato le multe». Costoro «possono chiedere l’annullamento delle multe in autotutela inviando una raccomandata o una Pec al Comune evidenziando l’irragionevolezza del limite 30 dimostrata dalla successiva decisione di innalzare a 40». Precisa, però, l’avvocato che «non ci sono garanzie che il Comune accolga queste richieste, anche se potrebbe farlo, se non altro per una questione di giustizia sostanziale». (c.co.)