L’esperto: «Prudenza, ma senza panico»
Mascherina sì, mascherina no. Dopo settimane di lungo dibattito se indossarle o no, il ministro ha dato l’ok a non indossarla se c’è il metro di distanza (resta l’obbligo all’ingresso e all’uscita e...
Mascherina sì, mascherina no. Dopo settimane di lungo dibattito se indossarle o no, il ministro ha dato l’ok a non indossarla se c’è il metro di distanza (resta l’obbligo all’ingresso e all’uscita e negli spostamenti). L’epidemiologo Lamberto Manzoli, responsabile del registro tumori dell'Agenzia sanitaria regionale, punta l’attenzione però su un’altra questione. «La soglia già inaccettabile di anidride carbonica ha una concentrazione superiore a 1500-2000 parti per milione (ppm) che arrivano a 7 -8mila secondo alcuni test effettuati da esperti e rintracciabili in rete», spiega l'epidemiologo che ha firmato diversi studi sul Covid 19, «costringiamo i piccoli a respirare per ore aria viziata, poi escono da scuola, si tolgono la mascherina, giocano e si abbracciano con i compagni. Dobbiamo invece, imparare a convivere col virus, usare prudenza, ma non andare in panico. Un bambino ha una probabilità su 50mila di contrarre il coronavirus e nell'80 per cento dei casi è il genitore a trasmetterglielo. Nelle scuole servirebbe una figura professionale con laurea sanitaria per fare prevenzione, come accadeva un tempo con il medico scolastico». (c.co.)

