L’estate non si ferma: tocca agli eventi sportivi

Da domani a domenica in città oltre 400 atleti per i campionati del Mediterraneo Il sindaco: sono manifestazioni fondamentali per promuovere all’estero Pescara
PESCARA. Gli eventi sportivi riempiono le città e rilanciano il turismo. Lo sanno bene gli amministratori comunali che fanno a gara per accogliere atleti, famiglie e accompagnatori, provenienti da tutti i Paesi del mondo, che arrivano, consumano e promuovono i luoghi dove sono stati. Stamani alle 11 in Comune, c’è la presentazione dei Campionati del Mediterraneo di atletica under 23 che domani e domenica porteranno in città oltre 400 atleti in rappresentanza di 28 Paesi, oltre ai tecnici e al personale al seguito. La rassegna internazionale, che si svolgerà allo stadio Adriatico-Cornacchia, è coordinata da Fidal (Federazione italiana di atletica leggera) che «mette in vetrina i migliori talenti delle varie specialità», spiega una nota del Comune, «alcuni già protagonisti ai recenti campionati europei assoluti di Monaco». E così, a pochi giorni dalla regata dei Gonfaloni e a più di tre mesi dal Giro d'Italia, Pescara ospita i campionati del Mediterraneo e i riflettori internazionali si riaccendono.
«La scelta caduta su Pescara come località ospitante», va avanti il Comune, «conferma la centralità del capoluogo adriatico che nel corso di quest’anno è stato luogo di svolgimento di numerose competizioni di rilievo internazionale, vetrina promozionale non trascurabile per il territorio».
Afferma il sindaco Carlo Masci: «Lo sport è un grande volano turistico, Pescara è la città ideale per organizzare eventi sportivi di livello internazionale, per la sua posizione centrale, per le sue infrastrutture, per la sua ospitalità, per i suoi impianti all'avanguardia, proprio per queste sue caratteristiche è molto richiesta e apprezzata. Questi giochi del Mediterraneo ci permetteranno di essere ancor più conosciuti. Abbiamo puntato molto sugli eventi per promuovere la città, quelli sportivi hanno un ruolo fondamentale.
Conferma Daniela Renisi, presidente di Federalberghi: «Gli eventi sportivi portano gente in città, gli atleti vengono a gareggiare accompagnati da famiglie e personale tecnico e riempiono le strutture ricettive. Pescara e Montesilvano, per esempio, abbracciano tanti eventi insieme, da anni puntano al turismo sportivo per promuovere i territori. I riflettori sono puntati, prevalentemente, sui mesi di marzo, aprile, maggio, settembre, ottobre e novembre, fondamentali per il turismo sportivo. Eventi che generano le entrate che non si incamerano durante gli altri mesi». Le strutture alberghiere cercano di far quadrare i conti: «Facciamo tanti pacchetti, ma lavorando sulla quantità siamo costretti anche ad abbassare i prezzi».

