L’estate scorsa in giro insieme sul motorino

PESCARA. «Non conosco la vittima, non conosco la sua voce, mai avuto contatti con questo ragazzo». Il 16enne accusato di aver ucciso Christopher Thomas Luciani il pomeriggio del 23 giugno, ha...
PESCARA. «Non conosco la vittima, non conosco la sua voce, mai avuto contatti con questo ragazzo».
Il 16enne accusato di aver ucciso Christopher Thomas Luciani il pomeriggio del 23 giugno, ha ripetuto questo davanti agli investigatori, quella stessa notte. E anche davanti al fotogramma in cui cammina al fianco di Christopher fin dentro le sterpaglie del parco, lui ha ripetuto: «Non sono io quello delle immagini». Ma a parte che sono gli stessi amici presenti quel giorno a testimoniare il contrario, ci sono poi gli amici più stretti di Christopher a rivelare la frequentazione che c’era stata tra la vittima e il carnefice. Una frequentazione assidua che risale alla scorsa estate, quando tramite un cugino del presunto assassino, quest’ultimo inizia ad andare sotto la palma che il gruppo di Christopher aveva alla Tramontana. Da lì entrambi si spostavano spesso alla Croce del sud e in tanti ricordano Crox dietro al motorino condotto da quello che gli avrebbe tolto la vita. Delll’estate 2023 c’è un video girato da Christopher mentre viaggia dietro al coetaneo. Nel fotogramma che pubblichiamo, si vede un dettaglio del guidatore e Christopher con il telefonino che da dietro riprende lui e la riviera che gli scorre davanti. Ma i due si vedevano anche al parco di Villa de Riseis dove Crox, di Rosciano, accompagnava spesso un amico e si ritrovava con l’altro che abita lì a due passi. E avevano continuato a sentirsi anche quando Christopher era entrato in comunità.
Venerdì 21 giugno è una ragazza che sa dell’amicizia tra i due, a informare l’altro appena incontrato: «È tornato Crox, passa a salutarlo». (s.d.l.)

