L’Europa a Francavilla: ospitati 17 alunni Erasmus

22 Maggio 2019

Lo scambio culturale con i ragazzi provenienti da Polonia, Germania e Romania La dirigente scolastica Zappacosta: il prossimo anno i nostri giovani ad Amburgo

FRANCAVILLA AL MARE. Sono arrivati in città domenica e ci rimarranno fino al 25 maggio i diciassette ragazzini del progetto Erasmus "Fairytales Cross European Borders", dedicato agli alunni di scuole primarie e medie di età comprese tra i 10 e gli 11 anni. Sono polacchi, tedeschi e romeni, ma per una settimana vivranno da italiani, perfettamente amalgamati con i loro coetanei delle scuole francavillesi, distribuiti tra quella di San Franco, l'altra di Pretaro, l'Asterope e la Masci di via Zara.
L'iniziativa, fortemente voluta dal dirigente scolastico Michelina Zappacosta, è giunta al suo secondo anno e dopo gli scambi a distanza ha materialmente aperto le porte delle scuole locali ai ragazzi provenienti dagli altri paesi europei: «Vogliamo stimolare la conoscenza attraverso l'inclusione», dice la stessa Zappacosta. «In questo modo riusciamo a fornire ai nostri ragazzi un'immagine di quello che avviene al di fuori del nostro Paese e allo stesso tempo chi viene qui scopre usi e costumi locali».
La mattina si sta tutti insieme tra i banchi di scuola, con i piccoli ospiti che dividono l'aula con gli studenti italiani. Poi nel pomeriggio il progetto prosegue con la scoperta dei territori locali: lunedì pomeriggio c'è stata la visita a Fossacesia e alla costa dei trabocchi, mentre oggi, al termine dell'orario scolastico, sarà la volta della scoperta di Rocca Calascio e Santo Stefano di Sessanio. Ieri invece giornata istituzionale, con il corpo docenti ricevuto dall'amministrazione comunale, mentre nel tardo pomeriggio i piccoli protagonisti del progetto Erasmus si sono esibiti alla Sirena con danze, canti, la proiezione di video e la presentazione della mascotte "Franchina". Tutti i ragazzi arrivati dagli altri paesi europei vivono con le famiglie dei loro coetanei che hanno dato la disponibilità per ospitarli, mentre gli accompagnatori risiedono all'hotel Punta de l'Est. Anche se non parlano l'italiano, l'uso della lingua inglese aiuta la comunicazione e l'integrazione, da coltivare anche dopo la settimana condivisa. Perché il progetto proseguirà, con l'obiettivo di portare i ragazzi delle scuole francavillesi in giro per l'Europa: «Il prossimo anno saranno i nostri alunni ad essere ospitati. Ne selezioneremo 12 per una settimana in un paese vicino Amburgo, in Germania», prosegue la Zappacosta. «Da anni lavoriamo in questa direzione, favorendo lo scambio culturale non solo tra gli alunni ma anche dei docenti. L'Europa è il nostro presente ma anche il futuro e vogliamo che i nostri ragazzi siano pronti per viverla». Anche per questo nei giorni scorsi è stata inaugurata una biblioteca multimediale all'interno della scuola Masci di via Zara, grazie anche al contributo della Fondazione De Medio, dove oltre ai libri di testo gli alunni possono trovare computer e tablet da utilizzare per le loro attività e per le ricerche. La stessa, con ogni probabilità, dal prossimo autunno sarà messa in connessione con la biblioteca comunale Russo, per consentire a tutti la fruizione.