L’evasione diventa un caso politico

M5S si rivolge al ministro e annuncia l’arrivo di 12 agenti nel carcere di Pescara
PESCARA. «Sono 12 le nuove unità di personale che dovrebbero essere assegnate al carcere di Pescara». L’annuncio arriva, dopo l’evasione del giovane detenuto di origine marocchina Salah Boukhalil, dal vicepresidente del Consiglio regionale, Domenico Pettinari (M5s), «soddisfatto per questo risultato» a conclusione «di un grande lavoro» che lo ha «visto impegnato in prima persona» e che lo ha portato ad avere «interlocuzioni dirette con il ministero della Giustizia in questi mesi». «Ad aprile», spiega, «lo stesso Ministero mi aveva comunicato che sarebbe avvenuto un incremento di personale, ma la bella notizia dell'assegnazione definitiva di ben 12 unità mi è stata comunicata in questi giorni da alcune sigle sindacali. Un passo importante verso la dignità lavorativa degli agenti, che quotidianamente svolgono una straordinaria attività per rendere il carcere un luogo sicuro per detenuti e personale. Mi auguro che a questa operazione di incremento di personale possano seguire opere di ristrutturazione», fa notare sempre Pettinari che ha effettuato quattro sopralluoghi nella struttura di Pescara, nell'ultimo anno, e ha notato «le gravi carenze strutturali e gli ambienti fatiscenti che devono essere messi in sicurezza e resi più salubri con interventi mirati e risolutori».
Dopo l’evasione del detenuto 21enne, che è riuscito a scavalcare la doppia recinzione del carcere e a sparire, è intervenuta anche la deputata abruzzese del Movimento 5 stelle Daniela Torto che ha «depositato una nuova interrogazione al ministro Cartabia, e nei mesi scorsi l’avevo già interessata», ricorda, «proprio in relazione alla carenza di personale del carcere pescarese. Nei prossimi giorni», annuncia, «sarò in visita anche alla casa circondariale di Pescara per parlare direttamente con il direttore del carcere e il comandante della polizia penitenziaria, così avrò modo di conoscere il problema più da vicino. Infatti, se è vero che negli ultimi mesi sono stati effettuati degli interventi, sia lavori di adeguamento strutturale che implementazione di personale, alla luce di quanto accaduto è evidente che le azioni finora intraprese sono insufficienti e che si dovrà intervenire con misure più incisive. Il personale», dice infine, «è davvero ridotto all’osso e in tante occasioni è molto difficile mettere riparo a situazioni come l’evasione» di domenica.

