L’ex capo della Cia oggi su Rete 8

6 Giugno 2021

Dal sequestro Moro alla caduta di Prodi: Gorelick ospite a Mezz’ora senza virus

CHIETI. Lui è Robert Gorelick. Ma non cercatelo su internet perché un agente segreto non lascia tracce. È stato capo della Central Intelligence Agency (Cia) in Italia e Capo Divisione della Cia a Washington oltre che responsabile dell'Agenzia in vari paesi dell'America Latina.
Ha lavorato a stretto contatto con il presidente degli Stati Uniti, George Bush senior e con i vari segretari di Stato. Ma soprattutto è custode dei segreti d’Italia dove arrivò per mettere a posto le cose dopo il sequestro di Abu Omar. E dove è stato protagonista anche di una cena con Clemente Mastella in cui dicono che si decise di far cadere il governo Prodi. È Gorelick il primo ospite della nuova serie di “Mezz’ora senza virus”, la trasmissione di Rete 8, realizzata in collaborazione con il Centro, che andrà in onda oggi alle 13.15, con repliche alle 22.30 e, domani, alle 21. Da New York a Chieti per un incontro di lavoro, l’ex capo della Cia in Italia ha accettato l’intervista senza sottrarsi a domande molto delicate come quella sulla presunta partecipazione della Cia al rapimento, da parte della Brigate Rosse, di Aldo Moro che si concluse in modo tragico. Condotta dal giornalista del Centro, Lorenzo Colantonio con la regia di Antonio D’Ottavio, la puntata di oggi, intitolata “Senza Traccia”, è anche l’occasione per conoscere l’ultimo libro di Antonio Teti, Spycraft Revolution, con la prefazione di Gorelick, in cui il docente della D’Annunzio, uno dei maggiori esperti di cyber intelligence, descrive il cambiamento epocale dei metodi d’indagine degli agenti segreti. (u.c.)