L’ex Cofa verrà giù in un mese e mezzo e con 730mila euro

20 Settembre 2014

Il progetto di demolizione in giunta: barriere antirumore e una macchina alta 22 metri per abbattere i capannoni

PESCARA. Si stringono i tempi per l’ex Cofa, il relitto del lungomare sud, simbolo dell’abbandono della città, che sta per essere spazzato via. Il progetto di demolizione è pronto e martedì verrà portato in giunta regionale, un ulteriore passaggio tecnico per aprire la strada alla gara d’appalto e all’impresa che farà piazza pulita del rudere di proprietà della Regione.

Quanto costerà abbattere l’ex mercato ortofrutticolo? I costi sono scesi a circa 730 mila euro, la cui fetta più grande è rappresentata dalla demolizione effettiva di circa 500mila euro seguita, poi, dallo smaltimento delle macerie per circa 190 mila euro mentre saranno 45 i giorni per radere al suolo l’ex mercato ortofrutticolo che, come annunciato nei giorni scorsi dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso, sarà salutato con una grande festa.

La demolizione più imponente della storia recente della città seguirà più fasi rispettando, intanto, il contesto: ovvero il Ponte del Mare e le piste ciclabili – che in una fase dei lavori saranno chiuse – e così l’ingresso del cantiere sarà posizionato in un’entrata secondaria proprio per fare in modo che non ci siano interferenze con l’esterno. Saranno due le macchine che si occuperanno di demolire l’ex mercato ortofrutticolo, una più piccolina che si occuperà dei fabbricati e dei locali sotto i 5 metri e un’altra con un braccio alto 22 metri che invece andrà al cuore riducendo in polvere i capannoni mentre nel frattempo l’area sarà sgomberata perché i camion si occuperanno di portare via i rifiuti. Nel progetto degli uffici della Gestione del patrimonio della Regione, buona parte è riservata anche all’impatto che avrà il cantiere con l’esterno, la presenza di polveri e di rumori. La tecnica di demolizione che sarà adottata è stata, intanto, scelta per i vantaggi che presenta sia in termini di impatto con l’ambiente circostante e sia in termini di riduzione dei rischi così, ad esempio, non sono previste vibrazioni e la rumorosità sarà ridotta. Se le polveri saranno aspirate da un nebulizzatore, la rumorosità sarà attutita da barriere antirumore che saranno poste lungo la recinzione e, sempre per diminuire il disturbo alle abitazioni, saranno installati degli idranti sia fissi che mobili.

Il cuore dell’ex Cofa, con i due grandi fabbricati, sarà quello che occuperà più tempo nella demolizione divisa in sette fasi: un primo padiglione, quello alto 12 metri, sarà demolito in 9 giorni mentre l’altro capannone, alto circa 7 metri, sarà abbattuto in sette giorni. Il progetto esecutivo che sarà portato in giunta è il frutto di numerosi sopralluoghi che si sono concentrati anche sulla quantificazione della spesa la cui soluzione è stata ricercata battendo sulla qualità tecnica, sulla convenienza economica e il contenimento dei rischi. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo ci sarà la gara e quindi, in 21 giorni, l’aggiudicazione dell’impresa che tra novembre e dicembre farà scomparire l’ex mercato in 45 giorni.

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