«L’ex fonderia non è una bomba»

29 Marzo 2016

Il sindaco risponde al M5S: allarme infondato, la Asl è già al lavoro

SAN GIOVANNI TEATINO. L’ex fonderia De Nicola non è una bomba ecologica e «non si può fare propaganda elettorale lanciando allarmismi infondati». Lo afferma il sindaco di San Giovanni Teatino, Luciano Marinucci, che risponde così all’attacco lanciato dal M5S e dal candidato sindaco Mario Cutrupi.

«Non si può mettere in allarme una comunità, i cittadini, accendere i riflettori per propri fini elettorali. Che ci sia una emergenza ambientale è possibile», dice Marinucci, «ma non lo si può affermare basandosi su di una perizia chiesta dal curatore fallimentare della fonderia De Nicola. Quella relazione, tra l’altro atto pubblico, rappresenta una “precaratterizzazione” (da verificare e approfondire) consegnata al tribunale di Chieti dall’architetto Valentini nel 2010. Quella perizia non serviva a segnalare una bomba ecologica nel centro di Sambuceto, ma solo a capire quanto sarebbe costato bonificare l’area al futuro nuovo proprietario. Un costo da inserire, oltre il valore del terreno, nella base d’asta».

Sulla presenza di amianto a rischio rottura, il sindaco rassicura i cittadini e promette: «Sarò pronto a intervenire quando la Asl lo riterrà necessario». Nel dicembre 2013 ci fu una segnalazione alla Asl di Chieti e al Comune per un deperimento dell’eternit. «Nei giorni scorsi», rende noto Marinucci, «la Asl avrebbe rimesso una relazione non conclusiva alla procura in quanto studi fatti fare dalla proprietà, nell’ottobre 2015, risulterebbero discordanti. Quindi, non è ancora accertato se la ex fonderia possa o non possa arrecare problemi alla salute dei cittadini. I cittadini stiano tranquilli perché tutto è in mano ad organi competenti. Spero che il piano che presto il nuovo proprietario del sito presenterà sappia dare lo sviluppo che quell'area merita».