L’ex infermiere frentano a capo della coop con 700 dipendenti

9 Aprile 2021

LANCIANO. Era un infermiere Domenico Mattucci, 50 anni, presidente della cooperativa sociale “La Rondine” di Lanciano, finito agli arresti con la coordinatrice della coop Luigia Dolce, pescarese di...

LANCIANO. Era un infermiere Domenico Mattucci, 50 anni, presidente della cooperativa sociale “La Rondine” di Lanciano, finito agli arresti con la coordinatrice della coop Luigia Dolce, pescarese di 44 anni, nell’indagine di Procura e Finanza su un appalto pilotato nella Asl di Pescara. Dal posto di lavoro in ospedale, Mattucci si era licenziato per concentrarsi nell’attività della cooperativa frentana, che oggi conta 700 dipendenti. Specializzata nelll’assistenza socio-sanitaria riabilitativa rivolta al malato mentale, da qualche anno la coop si occupa anche dei servizi di assistenza domiciliare integrata (Adi), erogando prestazioni infermieristiche e riabilitative a domicilio. La Rondine fornisce il servizio sul territorio di Lanciano-Vasto dal 2005, e da agosto 2016 è stato esteso anche al territorio di Chieti e alla Asl di Teramo. Gestisce i centri diurni di Lanciano, Vasto, Gissi e Ortona per l’assistenza riabilitativa psichiatrica semi-residenziale, e i centri diurni destinati a utenti con disabilità psichica a Pescara Sud, Tocco da Casauria e Penne per la Asl di Pescara. La coop gestisce anche le residenze per anziani Santa Maria ad Atessa e San Giorgio a Treglio. Ha collaborato a realizzare, nell’Asl chietina, anche lo sportello d’ascolto a sostegno delle vittime del gioco d’azzardo patologico. Le sue attività varcano i confini regionali. Ad esempio per l’azienda sanitaria “Città di Torino” si occupa di attività domiciliare con finalità riabilitativa a favore di pazienti psichiatrici e di prestazioni sanitarie, psicoriabilitative e psicopedagogiche per la Rete ospedale territorio. Ha servizi anche nelle aziende di Bussolengo e Nogara (Verona), San Donà di Piave, sempre in Veneto, e negli ospedali di Crema e Desenzano (Brescia). La Rondine è una delle 32 coop del consorzio Sgs “Servizi Sociosanitari” di Lanciano, di cui Mattucci di recente è stato eletto consigliere. La gara d’appalto finita nel mirino della magistratura riguarda l’affidamento della gestione di residenze psichiatriche extra ospedaliere, case famiglia destinate alla riabilitazione e risocializzazione dei pazienti affetti da patologia psichiatrica. Con l’Asl di Pescara la coop frentana aveva stipulato un contratto quadriennale di servizi per oltre 11 milioni di euro.