L’ex Simply diventa a marchio Conad: salvi i 19 dipendenti

27 Settembre 2020

Raggiunto l’accordo per il punto vendita in via Tiburtina I lavoratori rimasti saranno riassorbiti dalla nuova proprietà

PESCARA. Manca solo l’ufficializzazione, ma la trattativa è praticamente fatta. Il punto vendita ex Simply in via Tiburtina, fino a ieri a marchio Auchan, sarà acquisito da Conad Adriatico e i suoi 19 dipendenti che fino a oggi non hanno aderito all’esodo incentivato saranno interamente riassorbiti.
Dopo la cessione degli ipermercati di Pescara aeroporto e Mall di Cepagatti da Margherita distribuzione al gruppo Maiora, concessionario del marchio Despar, sorgerà un nuovo supermercato con l’insegna Conad nella struttura in via Tiburtina 91, accanto al quotidiano Il Centro. Questo nonostante la presenza di un altro Conad a pochi metri di distanza, precisamente al civico 113/115 di via Tiburtina, che dovrà quindi cambiare insegna. «Con l’accordo per l’ultimo punto vendita abbiamo trovato la quadratura del cerchio in Abruzzo», dicono i due sindacalisti che si sono occupati della vertenza dei lavoratori nel delicato passaggio dei negozi dalla rete Auchan a Conad, Davide Frigelli, segretario di Fisascat Cisl Abruzzo e Molise, e Alberto Stampone, segretario Uiltucs Uil Abruzzo.
Una buona notizia per tutti i dipendenti del punto vendita ex Simply, poi divenuto Auchan, ormai avviato verso la chiusura. Dei 33 addetti dell’ipermercato, in 14 nei mesi scorsi si sono accordati per lasciare il posto di lavoro in cambio di un bonus che parte da 30mila euro. I restanti 19, che non hanno firmato l’accordo e che finora hanno vissuto senza alcuna prospettiva occupazionale e con lo spettro del licenziamento, saranno invece completamente riassorbiti da Conad Adriatico. E non è tutto. «Visto che il nuovo punto vendita avrà bisogno di altro personale», sottolineano Frigelli e Stampone, «ci sarà la possibilità di attingere dai 53 lavoratori rimasti fuori da Maiora e confluiti nel contenitore di Margherita distribuzione, i quali comunque, fino al 31 marzo, non resteranno senza stipendio, ma riceveranno il sussidio statale della cassa integrazione a zero ore. Un ammortizzatore che con tutta probabilità sarà prorogato fino al 31 dicembre 2021».
Ad oggi, come fa sapere la Fisascat Cisl, le sorti degli addetti degli ex ipermercati a marchio Auchan non sarebbero segnate, ma al contrario restano in piedi diversi scenari. Una possibilità di essere riassorbiti è legata allo spacchettamento delle licenze di vendita. Le superfici non alimentari che non sono state acquisite da Maiora, infatti, potranno essere rilevate gratuitamente da qualsiasi marchio o imprenditore, ma a patto di attingere dal personale in esubero. «In base a un nuovo accordo, firmato solo da Fisascat e Uiltucs Abruzzo», dicono i segretari regionali, «è prevista la mobilità volontaria con incentivi che partono da 26mila euro fino al 30 settembre. Finora hanno già accettato in 5. Inoltre, a livello locale, abbiamo aperto un tavolo con la Regione Abruzzo per chiedere l’attivazione di politiche per il lavoro. Le trattative si fermeranno solo quando l’ultimo dei dipendenti sarà ricollocato e tutti avranno certezze per il loro futuro. Per questo non parliamo mai di lavoratori in esubero né di licenziamenti, perché sono garantiti incentivi e altri ammortizzatori sociali».
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