L’ex sindaco Cantagallo riparte dalla cultura

1 Dicembre 2015

È il presidente della nuova associazione Incanto: «Voglio una città non solo da abitare, ma da vivere»

MONTESILVANO. L’ex sindaco di Montesilvano Enzo Cantagallo riparte dalla cultura. È stata presentata ieri la nuova associazione culturale Incanto, officina dei saperi dedicata a tutte le arti, con particolare attenzione alla musica. Il presidente è proprio Cantagallo, l’ex primo cittadino, affermato musicista e docente di pianoforte al Conservatorio Pergolesi di Fermo. L’iniziativa è stata tenuta a battesimo da due componenti d’eccezione dell’associazione: il maestro Peppino Principe, classe 1927 e Oscar Mondiale della Fisarmonica, e Leonora Armellini, giovane talento nascente del pianoforte. Tra i promotori di Incanto anche il tenore Nunzio Fazzini e il pianista Niccolò Cantagallo che si esibiranno in occasione del concerto inaugurale «Dal Tango di Piazzolla al Musical…passeggiando con Chopin» in programma il 3 dicembre alle 21, con ingresso libero, al Gran Hotel Adriatico. L’iniziativa, presentata dall’attrice Tiziana Di Tonno, vedrà anche la straordinaria partecipazione di Principe e l’esibizione dell’Ensemble Incanto con le voci di Ruben Speziale e Loriana Salamida, il pianoforte di Simone Santavenere, il violoncello di Federico Orlando, il violino di Eleonora Di Lodovico e la fisarmonica di Gianni Scannella. Ad arricchire la serata saranno poi le coreografie di Jonathan Tabacchiera, i dipinti di Gino Berardi e le riflessioni del critico musicale Paolo Talanca che dialogherà con il giovane Alex Bandini sulla canzone d’autore.

Tra gli obiettivi dell’associazione, i cui componenti sono tutti artisti, infatti, proprio quello di coinvolgere i giovani e offrire loro un’occasione per dimostrare le proprie capacità. «Ma la speranza», rivela Cantagallo, «è anche quella di sollecitare le istituzioni affinché si adoperino a creare finalmente a Montesilvano una struttura adatta ad accogliere iniziative culturali di un centro livello». Lontano dalle scene da ormai quasi 10 anni, l’ex sindaco riparte dalle arti, garantendo però che la nuova iniziativa non rappresenterà una presa di distanza dalla politica, al contrario. «Vorrei unire le due cose: coinvolgere i giovani artisti ma anche ridare a questa città qualcosa di nuovo e bello che possa soddisfare i cittadini. Vorrei che Montesilvano, che io amo, tornasse a essere competitiva. Una città non solo da abitare, ma da vivere». (a.l.)

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