L’ex sindaco Di Mattia: «Nessuna demagogia sulla spazzatura»

26 Novembre 2014

«Questo è un tema molto delicato che non può essere gestito con la demagogia». Così l’ex sindaco Attilio Di Mattia interviene sull’esposto alla Corte dei Conti presentato dal Movimento 5 Stelle in...

«Questo è un tema molto delicato che non può essere gestito con la demagogia». Così l’ex sindaco Attilio Di Mattia interviene sull’esposto alla Corte dei Conti presentato dal Movimento 5 Stelle in materia di rifiuti. Di Mattia sottolinea come il tema ambientale sia stato «il punto principale del mio mandato amministrativo. Infatti, la mia attenzione fu concentrata da subito sulla necessità di porre fine all’attività poco efficiente ed efficace dell’Ecoemme e predisporre un bando europeo aperto al mercato», ricorda, «che tenesse in considerazione l’obiettivo del raggiungimento di alte percentuali di raccolta differenziata ma con costi il più possibile sostenibili». Di Mattia evidenzia che «la direttiva cardine del settore (2008/98/Ce) stabilisce all’articolo 11 che la raccolta differenziata deve essere un mezzo e non il fine per ottenere il vero obiettivo sancito dalla normativa, ossia il riciclaggio dei rifiuti». Per questa ragione, Di Mattia aveva elaborato un piano che prevedeva, oltre alla raccolta differenziata stradale, un porta a porta commerciale con un’estensione graduale dei servizi attraverso anche l’uso di finanziamenti e bandi europei. «Il secondo passo del piano», dice Di Mattia riferendosi all’Arrow bio, «era focalizzato sullo sviluppo di tecnologie impiantistiche sostenibili di supporto alla raccolta che avrebbe permesso al territorio di raggiungere gli obiettivi di quantità e qualità di riciclaggio dei rifiuti». L’ex sindaco ricorda, infine, che il bando prevedeva anche delle penali per l’azienda per il mancato raggiungimento delle percentuali di differenziata. (a.l.)