L’ex stabilimento della polizia sarà demolito

Francavilla al Mare. La struttura dismessa dal ministero e da tempo nel degrado, è passata al Comune
FRANCAVILLA AL MARE. Lo stabilimento balneare della polizia di Stato situato nella zone centrale del litorale di Francavilla al Mare passa nelle mani del Comune. A farlo sapere è il sindaco Antonio Luciani che, qualche giorno fa insieme all’assessore al Demanio Luisa Russo, a Valentina Pepe del settore Suap (sportello unico attività produttive) e Demanio, e Raffaella De Thomasis, segretario generale comunale, da parte della polizia di Stato nella persona di Doriano Donatangelo. «Questo», sottolinea il primo cittadino, «permette al Comune di riprendere la struttura che attualmente versa in condizioni di degrado e scarsa sicurezza, e non appena sarà possibile di demolirla. Si conclude, sebbene con ritardo, un’annosa questione, non imputabile al Comune ma alla burocrazia, i cui tempi quasi mai corrispondono a quelli della quotidianità dei cittadini».
Proprio la settimana scorsa erano stati il sindaco e l’assessore Russo a segnalare pubblicamente la condizione di degrado nella quale versava lo stabilimento balneare e il relativo tratto di spiaggia antistante. La presa di posizione derivava da un gruppo di residenti che aveva scritto al Comune per far presente come il degrado regnasse sovrano in quella porzione di spiaggia. La scorsa primavera il ministero dell’Interno, per mezzo della Questura, aveva fatto sapere al Comune l’intenzione di non volersi più occupare della struttura balneare, da sempre frequentata da molti bagnanti. In Comune si attendevano la riconsegna delle chiavi che però non è avvenuta fino a pochi giorni fa dopo l’incontro a palazzo di città. La struttura però non verrà riutilizzata ma si avvia all’abbattimento con il litorale che sarà trasformato in spiaggia libera.

