L’extravergine vestino piace agli assaggiatori giapponesi

PENNE. «Anche gli assaggiatori giapponesi sono rimasti meravigliati dal livello di qualità raggiunto dal nostro olio quest'anno e hanno quasi raddoppiato i quantitativi richiesti, da 4mila 500...
PENNE. «Anche gli assaggiatori giapponesi sono rimasti meravigliati dal livello di qualità raggiunto dal nostro olio quest'anno e hanno quasi raddoppiato i quantitativi richiesti, da 4mila 500 bottiglie dello scorso anno siamo passati alle 7mila ordinate quest'anno». Claudio Di Mercurio, l'ingegnere di Penne specialista nella produzione di oli extravergini monovarietali e dop, mette a segno un altro colpo importante per l'immagine del made in Abruzzo all'estero.
È di questi giorni la visita dell'autorevole assaggiatore della Primolio Japan, Yoshinori Matsumara, nel suo frantoio in contrada Planoianni nella campagna vestina. Matsumara e assistente hanno assaggiato l'olio nuovo prodotto quest'anno, annata difficilissima per la gran parte dei produttori abruzzesi per via della mosca che ha danneggiato la qualità delle olive. Ma si è confermato il lusinghiero giudizio sulla bontà dei prodotti del frantoio Hermes, attualmente unico riferimento in Abruzzo per le forniture dal centro Italia della Primolio.
«I giapponesi» racconta Di Mercurio «dicono di essere intenzionati a estendere il loro raggio commerciale su tutto l'Oriente. Una notizia che ci fa ben sperare, nell’auspicio che che la prossima annata sarà di tutt'altro segno. Quest'anno è stato molto difficile fare un olio buono. Ma la ricerca delle olive sane ci ha permesso di ottenere un prodotto all'altezza. Le etichette premiate sono una garanzia per il consumatore e non possono rischiare. Magari meno bottiglie in commercio, ma quello che c'è dentro è garantito. Perciò abbiamo ridotto i formati: bottiglie da mezzo litro anzichè da tre quarti e lattine da 2 chili anzichè 5».
L'azienda ha subìto quest'anno un calo di produzione del 70%. La grande perizia nel lavorare l'oro verde d'Abruzzo ha appena premiato l'olio dop certificato biologico del Frantoio Hermes tra i primi dieci al mondo risultati dal concorso internazionale Biol 2014, 19ª edizione appena archiviata con la premiazione nella sala degli Specchi della maestosa Reggia di Caserta. All'olio Armonia di Hermes, blend delle varietà Gentile dell'Aquila e Dritta, sentori erbacei, di mandorla ed erbe aromatiche, anche la medaglia Extra Gold, primo dei tre livelli in classifica.
Jolanda Ferrara
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