L’hotel La Fenice sparisce, al suo posto sorgerà un palazzo

La struttura ricettiva era chiusa e abbandonata da anni Nel nuovo edificio di 4 piani ci saranno 12 appartamenti
FRANCAVILLA AL MARE. Lo storico hotel La Fenice di viale Nettuno, a Francavilla, sarà sostituito da appartamenti di lusso. Chiunque sia passato in questi giorni nel cuore del centro cittadino, non ha potuto fare a meno di notare i mezzi all'opera per demolire il vecchio albergo, chiuso e abbandonato dall'inizio del nuovo millennio.
Nato come pensione sul finire degli anni '50, l'hotel La Fenice è diventato nel tempo un hotel piuttosto frequentato, simbolo degli anni d'oro e delle estati Francavillesi, dove persone note e meno note arrivavano in città per trascorrere le vacanze. Gli spazi piuttosto risicati e i costi di gestione sempre più alti non hanno aiutato il mantenimento in vita dell'attività, chiusa agli inizi del 2000 e lasciata in abbandono da oltre 15 anni.
Così come l'hotel La Fenice, in città ci sono diversi altri edifici che versano nelle medesime condizioni, per le quali il Comune già da qualche anno ha avviato una campagna di agevolazione per incentivare l'imprenditoria al rilancio, dimezzando i costi per la trasformazione delle strutture da ricettive in residenziali. Per farlo occorre corrispondere all'Ente una somma di 670 euro al metro quadro (talvolta ridotta fino al 60 per cento), e la società che ha deciso di rilevare l’hotel lo ha fatto, dopo l’acquisto all'asta.
Proprio in questi giorni sono in corso le operazioni di demolizione, che dovrebbero concludersi già in settimana, con grande tristezza di qualche nostalgico che passando davanti a quel punto si ferma a ricordare i momenti andati. Il futuro però non aspetta: dove c’era un tempo l'hotel La Fenice sorgerà una palazzina di quattro piani, all'interno della quale i costruttori contano di ricavare 12 appartamenti (3 per ciascun livello), moderni, sostenibili e con ogni tipo di comfort. Insomma, una palazzina di lusso, nel cuore di Francavilla, che oltre all'indubbio valore economico consentirà ai futuri acquirenti di comprare anche un pezzo di storia della città.
Gli interessati sembrano essere già tanti, anche se non è ancora partita alcuna campagna pubblicitaria o di comunicazione da parte dell'azienda che ha rilevato la struttura. Sembra che siano arrivate richieste non solo dai residenti ma anche da persone che vivono fuori città o fuori regione, e che vorrebbero trasferirsi in città, magari per trascorrere gli anni della pensione a due passi dal mare.
Secondo una prima stima dei tempi, una volta completata la demolizione e la rimozione dei calcinacci, si partirà subito con la ricostruzione: l'intenzione è di riuscire a completare i lavori in un lasso di tempo compreso tra i 12 e i 18 mesi, per poter consegnare i primi appartamenti prima della fine del 2023. Del resto, anche se non avrà la stessa storia dell'albergo che fu, la nuova costruzione consentirà di riqualificare la zona, eliminando l'immagine attuale di un edificio fatiscente, abbandonato e ricettacolo di sporcizia e rifiuti.
L'auspicio è che possa essere seguita la stessa strada per altre strutture ricettive, come l'hotel Vega e l'hotel Vittoria, per non parlare dell'ecomostro al confine con Pescara, per le quali si attende la riqualificazione.
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