L’imprenditore accusato di turbativa e falso per una gara ad Ateleta

Inizierà il 9 aprile la prima udienza preliminare al tribunale di Sulmona per il presidente della Camera di commercio Daniele Becci (nella foto), per suo fratello Andrea e l’ex tecnico del Comune di...
Inizierà il 9 aprile la prima udienza preliminare al tribunale di Sulmona per il presidente della Camera di commercio Daniele Becci (nella foto), per suo fratello Andrea e l’ex tecnico del Comune di Ateleta Mario Crivelli finiti in un’inchiesta del pm di Sulmona su un appalto da 800mila euro per il completamento della rete idrica e fognante di Ateleta. «Non ricordo neanche di essere stato ad Ateleta», ha detto nell’incontro di ieri il presidente Becci accusato di turbativa d’asta e di falso aggiungendo anche di «aver incontrato poche volte il tecnico Crivelli» e contestando il valore dell’appalto: «Era di 450mila euro, quindi sotto soglia». Una cifra, quella di 800mila euro, contestata anche dal suo avvocato Cesare Borgia che spiega che «è errata, come sostenuto anche nel quadro economico globale del progettista». Inoltre, l’avvocato fa anche notare come durante l’udienza preliminare per Becci «sosterremo un’accusa tenendo presente anche l’inchiesta per falso che riguarda il carabiniere».

