L’imprenditore noto in Abruzzo

13 Giugno 2023

De Leonibus alla guida dell’azienda fondata dal padre nel 1981

CITTÀ SANT’ANGELO. La notizia dell'arresto dell’imprenditore 41enne Vincenzo De Leonibus ha lasciato tutti sgomenti a Città Sant’Angelo, dove è cresciuto, dove vive la famiglia e dove ha sede la sua impresa, la De Leonibus Costruzioni, specializzata in lavori edili, stradali e opere di bonifica, fondata nel 1981 in contrada Piano di Sacco dal papà Gabriele. Per molto tempo, l'imprenditore coinvolto nell'inchiesta della procura su droga e tangenti al Comune di Pescara, è stato stretto collaboratore del padre. Nel febbraio del 2017, con la morte del genitore, ha preso in mano le redini della ditta, già molto conosciuta nel Pescarese e in Abruzzo. Negli anni ha svolto lavori per molti Comuni e anche per l’Aca, occupandosi della manutenzione ordinaria e straordinaria delle reti e del potenziamento degli impianti per aumentare i flussi idrici.
Nell’autunno del 2020 la De Leonibus Costruzioni si è aggiudicata l’appalto di uno dei sei lotti dei lavori programmati per risolvere il problema della carenza d’acqua.
Nel bilancio del 2021 risultano vendite complessive pari a 3.110.168 euro e un risultato di esercizio per 110.998 euro. Un’azienda in crescita, diventata di recente un punto di riferimento nel settore delle costruzioni e delle opere pubbliche e questo, stando agli addetti ai lavori, «grazie alle capacità» dell'imprenditore 41enne, a Città Sant’Angelo molto stimato così come il resto della sua famiglia. Di qui lo sgomento per i reati che gli vengono contestati e per i quali, ieri, è finito in carcere. In paese lo descrivono come «un grande lavoratore, una persona a modo, umile e gentile con tutti». «Qualità», dicono, «che erano anche del papà Gabriele, sempre cortese e con il sorriso sulle labbra». (a.d.f.)
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