«L’incarico da 25 mila euro ha già un vincitore»

30 Marzo 2016

Denuncia di Ruggero e Rossi sul bando per trovare un controllore dei conti: «Maragno sceglierà un amico». La replica: «Atto dovuto, la politica non c’entra»

MONTESILVANO. «Un posto che Maragano saprà già a chi affidare? Un consulente che, ancora prima della scadenza del bando, potrebbe avere già un nome e un cognome e non escludiamo sia il presidente di un ordine professionale vicino al sindaco». Fanno le profezie i consiglieri di opposizione Lino Ruggero e Paolo Rossi: secondo loro, il bando del venerdì santo per un incarico da 25 mila euro ha già un vincitore. «Il Comune cerca un profilo troppo specifico», dicono Ruggero e Rossi, «nella determina sono, infatti, richieste delle competenze precise e la determina stessa dice che il Comune non ha personale in grado di occuparsi della gestione di tale servizio». L’amministrazione con i conti in rosso cerca un esperto che controlli gli stessi conti e che sia capace di assicurare «il buon andamento e l’imparzialità della gestione amministrativa»: tra i requisiti richiesti c’è la laurea in Economia e commercio (punti in più per i commercialisti), ma possono avanzare la propria candidatura anche i laureati in Giurisprudenza e Scienze politiche.

«È molto strano visto che il sindaco Francesco Maragno si avvale di uno staff e di dirigenti e, quindi», dicono Ruggero e Rossi, «ci sono ben tre esperti di tributi e finanze. Inoltre, proprio lo stesso sindaco vanta una cattedra alla facoltà di Economia e commercio di Pescara. L’ennesima pagliacciata di un’amministrazione che regala incarichi ad amici senza sapere bene di cosa si occupano, mentre i dipendenti comunali rischiano di non percepire lo stipendio. Le solite plebende della giunta Maragno che non premia il merito ma distribuisce incarichi a chi potrebbe essere utile a tenere in piedi la poltrona del sindaco che vacilla da tutte le parti. Montesilvano non merita un sindaco lobbista, ma un sindaco che pensi realmente al bene della città».

Secondo il segretario generale del Comune Alfredo Luviner, invece, «l’avviso per il conferimento di un incarico di alta professionalità è un atto meramente tecnico, che nulla ha a che vedere con la politica. Per i Comuni con più di 50 mila abitanti», spiega, «dal 2014, vige l’obbligo di verificare attraverso l’affidamento e il controllo dello stato di attuazione gli indirizzi e gli obiettivi gestionali, la redazione del bilancio consolidato, l’efficacia e l’efficienza e l’economicità degli organismi gestionali esterni dell’ente; garantire anche il controllo della qualità dei servizi erogati, sia direttamente sia mediante organismi esterni. Ciò significa che il Comune di Montesilvano ha l’obbligo di rispondere alle richieste, che pervengono da due anni, dalla Corte dei Conti sull’attuazione di tale adempimento». Secondo l’avviso, il Comune non ha personale in grado di svolgere questo compito: «L’attuale struttura», sottolinea Luviner, «non presenta nel suo organico una figura idonea allo svolgimento di tali mansioni, che si occupi del controllo strategico di tutti i settori, come prevede la normativa. Per questo, è stata avviata la procedura ad evidenza pubblica. Una volta raccolte le candidature, valuterò personalmente i curriculum, per poi procedere, insieme al dirigente del settore finanziario, per ciò che concerne la parte economica, a un colloquio, al fine di individuare il soggetto adeguato. Il controllo di gestione è una procedura che mira a un confronto tra costi e qualità dei servizi offerti, oltre che la verifica della funzionalità dell’organizzazione dell’ente. Tale controllo necessita di competenze specifiche di cui il Comune è completamente sprovvisto».

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