L’indagine affidata alla Capitaneria
L’ex discarica di Villa Carmine è stata sequestrata lo scorso 6 aprile dopo un’operazione condotta dalla Capitaneria di Porto di Pescara che ha accertato un rilascio di percolato contenuto in una...
L’ex discarica di Villa Carmine è stata sequestrata lo scorso 6 aprile dopo un’operazione condotta dalla Capitaneria di Porto di Pescara che ha accertato un rilascio di percolato contenuto in una chiazza di circa 500 metri sull’argine del fiume. Il provvedimento di sequestro, firmato dal Gip del Tribunale di Pescara, è stato ritenuto necessario per «la cattiva gestione della discarica». Al Commissario ad acta Domenico Orlando, designato con decreto della Regione per la bonifica di Villa Carmine, sono stati contestati i reati di inquinamento, danneggiamento ambientale, sversamento anomalo sulla sponda del Saline, e di conseguenza nelle acque che si immettono in mare, di percolato composto da sostanze inquinanti. Poi il dirigente dell’urbanistica, Valerio Mergiotti, è stato nominato custode giudiziario dell'area. (a.l.)

