L’inizio delle lezioni lunedì 13 settembre
In Abruzzo l’inizio delle lezioni è fissato per lunedì 13 settembre 2021 in tutte le scuole di ogni ordine e grado. La conclusione dell’anno scolastico è prevista invece l’8 giugno 2022 per la scuola...
In Abruzzo l’inizio delle lezioni è fissato per lunedì 13 settembre 2021 in tutte le scuole di ogni ordine e grado.
La conclusione dell’anno scolastico è prevista invece l’8 giugno 2022 per la scuola primaria e le scuole secondarie di primo e secondo grado e il 30 giugno 2022 per la scuola dell’infanzia.
È stato stabilito, inoltre, che per l’anno scolastico 2021/2022, i giorni di attività didattica nella scuola primaria, dal lunedì al sabato, sono complessivamente 208; mentre nella scuola secondaria di primo e secondo grado ,dal lunedì al venerdì, sono 173. Per accogliere i ragazzi in sicurezza la Regione ha destinato un fondo di 1 milione di euro in favore degli istituti scolastici regionali per l’acquisto di termoscanner.
«Il nuovo anno scolastico sarà una sfida importante per i nostri studenti», ha detto in un recente intervento l’assessore regionale all’Istruzione Pietro Quaresimale, «dopo la pandemia è necessario ricostruire il tessuto formativo, sociale e organizzativo della comunità scolastica».
La conclusione dell’anno scolastico è prevista invece l’8 giugno 2022 per la scuola primaria e le scuole secondarie di primo e secondo grado e il 30 giugno 2022 per la scuola dell’infanzia.
È stato stabilito, inoltre, che per l’anno scolastico 2021/2022, i giorni di attività didattica nella scuola primaria, dal lunedì al sabato, sono complessivamente 208; mentre nella scuola secondaria di primo e secondo grado ,dal lunedì al venerdì, sono 173. Per accogliere i ragazzi in sicurezza la Regione ha destinato un fondo di 1 milione di euro in favore degli istituti scolastici regionali per l’acquisto di termoscanner.
«Il nuovo anno scolastico sarà una sfida importante per i nostri studenti», ha detto in un recente intervento l’assessore regionale all’Istruzione Pietro Quaresimale, «dopo la pandemia è necessario ricostruire il tessuto formativo, sociale e organizzativo della comunità scolastica».

