«L’intervista alle Iene? Non me ne pento»
«Non me ne pento, è stata un'intervista a sorpresa nel marzo scorso, me li son trovati, mi han fatto delle domande e io ho risposto». Così Stefano Ragazzi, direttore dei Laboratori del Gran Sasso...
«Non me ne pento, è stata un'intervista a sorpresa nel marzo scorso, me li son trovati, mi han fatto delle domande e io ho risposto». Così Stefano Ragazzi, direttore dei Laboratori del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, sull'intervista di Nadia Toffa durante la trasmissione televisiva Le Iene, in cui ha ammesso in sostanza possibili rischi sulla convivenza tra la sua struttura e il sistema acquifero del Gran Sasso, in relazione al futuro esperimento Sox, che prevede l'impiego di materiale radioattivo, pur schermato. Cosa che ha suscitato forti polemiche. «Dopo averla rivista, a posteriori non credo che avrei cambiato qualche risposta», ha sottolineato il direttore dei Lngs, «poi, il montaggio è responsabilità loro, non mia». Sox è uno degli esperimenti di fisica delle particelle più importanti degli ultimi tempi in Italia, nei Laboratori del Gran Sasso, sul quale si sono rovesciati allarmismi sulla sua presunta pericolosità di radiazioni. Una situazione finita sulle tv a livello nazionale con un servizio delle Iene, criticato dagli stessi organizzatori del test e dallo stesso direttore dei Laboratori, Ragazzi. Il servizio, intitolato “Un pericoloso esperimento nucleare tenuto nascosto” e trasmesso il 21 novembre, riprendeva le perplessità del Forum H2O.

