L’intreccio tra tagli inchiesta penale e decreti ingiuntivi

28 Luglio 2016

Un recupero crediti di 440 mila euro, un pignoramento da 4,5 milioni e un’inchiesta con 5 indagati per falso, violenza privata e abuso d’ufficio. È questo l’intreccio sui tetti di spesa della sanità...

Un recupero crediti di 440 mila euro, un pignoramento da 4,5 milioni e un’inchiesta con 5 indagati per falso, violenza privata e abuso d’ufficio. È questo l’intreccio sui tetti di spesa della sanità privata risalenti al 2010. L’azione di recupero crediti ordinata da D’Alfonso alla Asl l’8 giugno e il pignoramento di Pierangeli del 1° marzo seguono l’indagine sui tetti di spesa: gli indagati sono l’ex presidente della Regione Gianni Chiodi e l’ex subcommissaria alla Sanità Giovanna Baraldi, l’ex assessore regionale alla Sanità Lanfranco Venturoni e due tecnici dell’Agenzia nazionale per i servizi regionali, accusati a vario titolo di falso, violenza privata e abuso d’ufficio. L’indagine dei carabinieri arriverà, il prossimo 11 ottobre, all’udienza preliminare. E nelle carte dell’inchiesta si parla anche del nodo del contendere odierno e cioè la mancata istituzione, da parte della Regione, di un tavolo per frenare gli spostamenti degli abruzzesi verso ospedali e cliniche confinanti.